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ASSENZE PER MALATTIA
Brunetta: presto i certificati medici saranno elettronici
PADOVA. Nell'arco di qualche mese tutti i medici avranno l'obbligo di inviare per via elettronica il certificato di malattia all'Inps riguardante dipendenti, pubblici e privati. Lo ha sottolineato il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta nel corso della presentazione a Padova del progetto «Smart inclusion». Il ministro ha ricordato che attualmente sono tremila le persone addette in Italia dall'Inps alla raccolta cartacea di certificati di malattia mandati dai privati. «Questa rivoluzione - ha sottolineato - è già legge, è già partita: tra dicembre-gennaio-febbraio il sistema sarà messo a punto poi avremo una fase di doppio canale e successivamente il d-day».
Brunetta ha quindi parlato del progetto di prescrizione dei medicinali on-line e di quello che riguarda le cartelle cliniche, annunciando che «al massimo entro il 2011» tutte le procedure saranno on-line. Grazie al sistema on-line il ministero prevede di ridurre del 30% gli abusi che riguardano le ricette mediche, con un risparmio di 5 miliardi di euro.
Il ministro ha definito la rivoluzione in atto come un quadrifoglio composto dai petali: burocrazia con la posta elettronica certificata, sanità, giustizia e scuola. In relazione a quest'ultima, Brunetta ha ricordato l'avvio del progetto per la notifica via sms ai genitori delle assenze scolastiche dei figli, oltre alle pagelle elettroniche.
«Tra un paio di settimane - ha poi sottolineato - distribuiremo a tutti i cittadini che la chiedono una casella di posta certificata per dialogare con la pubblica amministrazione».
Il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri, a Padova per la presentazione di «Smart inclusion», ha sottolineato che è di un miliardo di euro il risparmio previsto legato all'introduzione del fascicolo sanitario elettronico, ricordando che il presidente statunitense Obama sta destinando 20 miliardi di dollari alla sanità elettronica. Non è mancato poi uno scambio polemico tra il ministro Brunetta ed una quindicina di manifestanti di Adl Cobas e Cgil. I sindacalisti, appostati su un vialetto dell'ospedale, hanno contestato con slogan e striscioni la politica del responsabile della funzione pubblica. Per tutta risposta il ministro Brunetta si è avvicinato sorridendo ai contestatori, e ha fatto loro il segno del quattro con la mano alzata, a significare forse l'esiguità dell'assembramento. I manifestanti portavano a mò di maschera alcune immagini fotocopiate del volto di Brunetta.
Brunetta ha quindi parlato del progetto di prescrizione dei medicinali on-line e di quello che riguarda le cartelle cliniche, annunciando che «al massimo entro il 2011» tutte le procedure saranno on-line. Grazie al sistema on-line il ministero prevede di ridurre del 30% gli abusi che riguardano le ricette mediche, con un risparmio di 5 miliardi di euro.
Il ministro ha definito la rivoluzione in atto come un quadrifoglio composto dai petali: burocrazia con la posta elettronica certificata, sanità, giustizia e scuola. In relazione a quest'ultima, Brunetta ha ricordato l'avvio del progetto per la notifica via sms ai genitori delle assenze scolastiche dei figli, oltre alle pagelle elettroniche.
«Tra un paio di settimane - ha poi sottolineato - distribuiremo a tutti i cittadini che la chiedono una casella di posta certificata per dialogare con la pubblica amministrazione».
Il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri, a Padova per la presentazione di «Smart inclusion», ha sottolineato che è di un miliardo di euro il risparmio previsto legato all'introduzione del fascicolo sanitario elettronico, ricordando che il presidente statunitense Obama sta destinando 20 miliardi di dollari alla sanità elettronica. Non è mancato poi uno scambio polemico tra il ministro Brunetta ed una quindicina di manifestanti di Adl Cobas e Cgil. I sindacalisti, appostati su un vialetto dell'ospedale, hanno contestato con slogan e striscioni la politica del responsabile della funzione pubblica. Per tutta risposta il ministro Brunetta si è avvicinato sorridendo ai contestatori, e ha fatto loro il segno del quattro con la mano alzata, a significare forse l'esiguità dell'assembramento. I manifestanti portavano a mò di maschera alcune immagini fotocopiate del volto di Brunetta.
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