il 118 in sicilia

il 118 in sicilia
In Sicilia il Servizio Urgenza Emergenza Sanitario "S.U.E.S. 118", attivato in maniera sperimentale e provvisoria l' 11 Agosto 1997, è dotato di quattro Centrali Operative interprovinciali presso le provincedi Palermo, Catania, Caltanissetta e Messina. Ogni C.O. è provvista di una rete telefonica sanitaria dedicata solo alla emergenza (118) e indipendente da quella ordinaria, con venti linee dhe afferiscono a cinque posti di operatori; dispone inoltre di una rete privata virtuale dedicata (RPV) che le collega fra loro, con tutti i pronto soccorso e con tutti i reparti dell'area critica degli ospedali dell'Isola (Rianimazioni, Unità coronariche, Neurochirurgie, etc.); ognuna di esse è fornita inoltre di un sistema di registrazione automatico di tutte le telefonate che vi afferiscono. Le Centrali Operative, ciascuna per il proprio bacino, sono raggiungibili dall'utenza componendo il numero telefonico unico e gratuito 1-1-8.

lunedì 14 marzo 2011

Sanità catanese ai raggi X. «Criticità ma anche eccellenze»

La Sicilia - 12.03.2011
Ed. del 12.03.2011 - Catania - pag. 42
Cesare La Marca


«Assistenti sociali e psicologi nei Pronto soccorso». «Turni gravosi e spesa non razionalizzata».
Confronto. Serrato faccia a faccia tra Cgil Medici e direttori generali di Asp, Cannizzaro, Garibaldi e Policlinico-Ove.

Da una parte ci sono le lunghe e snervanti attese nelle sale dei Pronto soccorso cittadini, che in alcuni casi potrebbero peraltro essere evitate, l'altra faccia delle dimissioni «veloci» dagli ospedali. Dall'altra i reparti che funzionano, le punte di eccellenza che pure ci sono nella sanità catanese, chiamata a confrontarsi con la riforma regionale. Estremi tra carenze e buona sanità, attese infinite per una visita specialistica e professionalità di altissimo livello, una realtà composita, scandagliata in un dibattito serrato su criticità e proposte, svoltosi nella sala convegni del Cannizzaro tra i rappresentanti sindacali della Cgil Medici e i direttori generali dell'Asp e delle Aziende ospedaliere Cannizzaro, Arnas Garibaldi e Policlinico; un confronto da punti di vista e ruoli differenti ma col comune obiettivo di misurarsi sul delicato bilanciamento tra posti letto, dotazioni organiche e spesa, da cui in tempi di rientro dipende poi la qualità dell'offerta sanitaria.
Diverse le criticità sollevate dagli esponenti della Cgil Medici, nel corso dell'incontro concluso da Fabrizio Rossetti, coordinatore nazionale Sanità della Fp Cgil. Gaetano Agliozzo (Fp Cgil) ha sottolineato la necessità che si intervenga sulla rete di emergenza, riformando il sistema del 118; di «difficile compatibilità tra Policlinico e Vittorio Emanuele, e sensibile abbattimento del numero dei posti letto» ha parlato il segretario aziendale Cgil del Policlinico Giorgio Nastasi. Sul cambiamento
di mission al Cannizzaro, che passa da emergenza a eccellenza oncologica, sul Pronto soccorso che diventerà MCAU (Medicina e chirurgia di accettazione e d'urgenza) e «sull'assenza di strutture di accoglienza e di supporto psicologico per l'emergenza e per le altre aree critiche» si è soffermato Umberto Privitera, mentre al “Garibaldi” c'è «necessità di armonizzazione logistica tra i diversi presidi ospedalieri, a fronte della moltiplicazione dei servizi con dotazione organica insufficiente», secondo il segretario aziendale Simonetta Timpanaro. Per Angelo Villari, «un punto critico continua ad essere quello della gestione del sistema d'emergenza».
A tutto campo le repliche dei direttori generali, da Giuseppe Calaciura, dell'Asp: «Se avessimo tre ospedali da 300 posti letto ad Adrano, Giarre e Caltagirone saremmo a posto, ma sette ospedali con
sette Pronto soccorso ci creano diverse difficoltà. Dobbiamo combattere la burocratizzazione dei medici, se un neurologo prescrive una sedia a rotelle perché serve la mia supervisione?». «Il bicchiere è mezzo pieno - ha detto il direttore generale del Cannizzaro Francesco Poli - i posti letto si devono ridurre razionalizzando l'offerta, non può esistere un punto nascite per 80 parti all'anno, ne servono almeno 1000, da parte nostra abbiamo avviato il Pronto soccorso col medico d'emergenza». «È essenziale l'aspetto sociale e di accoglienza del Pronto soccorso - ha detto il direttore generale dell'Amas Garibaldi Angelo Pellicanò - su queste aree farò partire una sperimentazione con assistenti sociali e psicologi. Uno dei problemi di base è l'informatizzazione per dare risposta unica al cittadino, e su questo dobbiamo lavorare». «L'Azienda Ove Policlinico
non è un ibrido», ha detto il direttore Generale Armando Giacalone. «C’e il problema di un Pronto soccorso con 65mila accessi all'anno, e stiamo lavorando per un front office che scarichi i picchi nei festivi e fine settimana - ha aggiunto - ma anche reparti con punte di eccellenza, vogliamo dare un “nome” ad ogni ammalato».

Nessun commento:

Posta un commento

imposta qui i tuoi commenti

Newsletter da Pagine mediche.it

Image Hosted by ImageShack.us




MALATTIE E CONDIZIONI schede di approfondimento
Allergologia
Andrologia
Anestesiologia e Rianimazione
Angiologia
Cardiologia
Colonproctologia
Dermatologia
Dietologia
Ematologia
Endocrinologia
Epatologia
Gastroenterologia
Genetica
Ginecologia e ostetricia
Infettivologia
Logopedia
Medicina dello sport
Medicina Palliativa
Neonatologia
Neurologia
Oculistica
Odontoiatria e stomatologia
Oncologia
Ortopedia e traumatologia
Otorinolaringoiatria
Parassitologia
Pediatria
Pneumologia
Psicologia
Tricologia
Urologia



Newsletter Speciale di ven 29 mag 2009

Il fumo nella storia
Attivo o passivo, il fumo occupa un posto eminente nella storia della medicina. Da dove proviene il vizio del fumo? [...]
Fumo e fumo passivo
Uno studio, pubblicato sulla rivista Neuropsychopharmacology, ha dimostrato che a rimetterci sono sempre i bambini, anche se non sono ancora venuti alla luce. Con il commento del Dott. Paolo Noschese [...]
Il fumo danneggia seriamente la salute e smettere garantisce numerosi benefici
Il fumo fa male alla salute ed e' causa di danni che vanno dal problema estetico al tumore: e' scritto anche su ogni pacchetto di sigarette. Con il commento del Prof. Vincenzo Lazzaro [...]
Stop al fumo
Il nuovo punto di incontro per chi vuole smettere di fumare o per chi ha detto stop al fumo e vuole partecipare con la propria testimonianza. Un sostegno quotidiano alle crisi di astinenza e uno spazio di informazione sui metodi e le tecniche per dire basta al fumo parlando dei danni, dei numeri e delle statistiche del tabagismo. [...]
Test
Sei pronto a smettere di fumare?
Scopri con il nostro test se e' il momento giusto. [...]
DisclaimerLe informazioni ed i testi inseriti nella newsletter sono forniti esclusivamente a titolo indicativo e la Healthware S.p.A. e le societa' ad essa collegate non rispondono in alcun modo dell'uso che ne venga fatto dagli utenti.
Clicca qui se non vuoi piu' ricevere ulteriori comunicazioni

Rimuovere i graffi dai cd in cinque minuti


Eccovi alcuni metodi casalinghi, mediante i quali dovreste essere in grado di rimuovere i graffi dalla superficie dei cd.Le superfici dei cd o dei dvd sono molto delicate. Infatti, basta una scorretta conservazione, ed ecco che la superficie di esso si striscia. Se avete sperimentato tutto quanto era nelle vostre conoscenze, ma non avete ancora risolto il problema, vi indichiamo altri metodi, mediante cui dovreste essere in grado di rimettere in sesto i vostri cd o dvd. Tuttavia, sia bene chiaro, quelle sotto riportate devono essere intese come "ultime spiagge", ossia soluzioni utilme al problema, cui ricorrere soltanto quando non c'è proprio più niente da fare. Di conseguenza, non ci assumiamo nessuna responsabilità nel caso in cui non riusciste a pervenire al risultato sperato. In sostanza, non vi assicuriamo che i vari metodi proposti possano effettivamente funzionare. Primo metodo – Il dentifricio Cosa vi serve: Un cd da pulire Dentifricio (possibilmente a pasta bianca e non colorata, senza granuli) Acqua di rubinetto Un batuffolo di cotone Un panno morbido Dieci minuti di tempo Sul mercato esistono dei costosissimi kit di riparazione, ma con questo metodo non servono. Prendiamo il supporto da pulire e mettiamoci sopra del dentifricio. Con un batuffolo di cotone leggermente inumidito (o con le mani, se preferite) spalmiamo per bene il dentifricio lungo tutta la superficie del cd, anche se ne è strisciata solo una piccola parte. Lasciamo agire il dentifricio per cinque minuti. Quindi prendiamo il cd e, sotto l’acqua corrente, togliamo con le mani ogni residuo di dentifricio. Quando abbiamo rimosso tutto il dentifricio, asciughiamo il supporto con un panno morbido e, voilà, la superficie ora è ben levigata! Ovviamente, devo ricordarvi che se la superficie presenta graffi profondi, questi potrebbero non venir via, neppure se lasciaste agire il dentifricio per giorni e giorni. Secondo metodo – La banana E' possibile rimuovere i graffi dai cd anche con questo frutto esotico, ma la procedura è un po’ più lunga. Cosa vi serve: Un cd da pulire Un pezzo di banana (con la sua buccia, da utilizzare in seguito) Un panno morbido Acqua di rubinetto Quindici minuti del vostro tempo Prendiamo il supporto da pulire e strofiniamoci sopra la polpa della banana con movimenti circolari. E' necessario strofinare tutta la superficie del cd. Lasciamo agire la polpa sul support per 5 minuti. Ripuliamo la superficie con la parte interna della buccia . Laviamo il supporto con acqua e asciughiamolo con un panno morbido.Anche per quanto riguarda questo metodo, è nostro dovere segnalare che i graffi molto profondi potrebbero non sparire, anche dopo giorni e giorni di duro lavoro.

Lettori fissi

NOTE LEGALI

In ottemperanza alla Legge 7 marzo 2001, n. 62 Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge 5 agosto 1981, n. 416 (G. U. N. 67, 21 marzo 2001, Serie generale) i contenuti del presente sito, ivi comprese tutte le informazioni, dati, comunicazioni, contenuti redazionali ed altro hanno scopo informativo in termini di comunicazione e promozione delle attivita' connesse, il presente sito non ha finalita' lucrative ed e' tutelato ai sensi di legge sul diritto di autore.

Il presente sito ed i dati ivi contenuti possono essere consultati solo per uso personale. Non e' consentito modificare, pubblicare, ritrasmettere, vendere, copiare, creare estratti, distribuire o mostrare alcuna parte del contenuto per fini commerciali. Infine, i loghi e il materiale grafico presente e' di proprieta' dei rispettivi intestatari, la responsabilita' dei contenuti degli utenti firmatari.

Contatti

Per contattare il webmaster scrivere una E-MAIL a: ciccito@alice.it


libro degli ospiti

Leggi e/o Firma il nostro Guestbook!