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Palermo. Insediata la commissione tecnica
PALERMO - Sono i piani terapeutici dei pazienti cronici e l'esenzione dal ticket per i soggetti con patologie croniche invalidanti i primi due punti che saranno affrontati dalla commissione tecnica "per la sburocratizzazione e la semplificazione amministrativa in sanità" voluta dall'assessore regionale per la Salute Massimo Russo. L'obiettivo principale della commissione è quello di eliminare tutti i passaggi burocratici superflui per mantenere e armonizzare solo quelli a garanzia della salute del paziente e della correttezza dell'uso degli strumenti terapeutici.
«Ai componenti della commissione - spiega l'assessore Russo - ho detto: mettetevi nei panni del malato o di un suo familiare e pensate a quali perdite di tempo viene sottoposto per colpa di procedure talvolta inutili. È un'esperienza che ho vissuto anche io che, da normale cittadino, mi sono recato negli uffici della Asp per ottenere una autorizzazione per la visita pediatrica di mio figlio e ho subito le quotidiane mortificazioni che il sistema spesso riserva ai cittadini. Dobbiamo eliminare tutti i passaggi burocratici inutili per rendere più agevole la vita degli utenti. Non possiamo costringere i pazienti a rimbalzare da un ufficio all'altro, perdendo ore di lavoro: dobbiamo farci carico di tutti i problemi, compreso questi, nella consapevolezza che la cattiva organizzazione amministrativa è anche causa della cattiva sanità».
«La sfida è difficile ed è resa ancora più complicata dall'esistenza di leggi e regolamenti nazionali con cui confrontarsi ma con impegno e buona volontà possiamo raggiungere significativi risultati». La priorità della commissione per la semplificazione amministrativa in sanità è stata data ai malati cronici che probabilmente sono i più danneggiati dai logoranti e tortuosi percorsi della burocrazia, dal momento che sono costretti a più passaggi tra medico di medicina generale e specialista delle Asp per ottenere il rinnovo dei piani terapeutici o dell'esenzione dal ticket. l casi più diffusi sono quelli del rinnovo dei pialli terapeutici o dell'esenzione dal ticket per le cure oncologiche, per le prestazioni dialitiche e per l'erogazione di ausili, che nella maggior parte dei casi sono provvedimenti assolutamente inevitabili.
«Ai componenti della commissione - spiega l'assessore Russo - ho detto: mettetevi nei panni del malato o di un suo familiare e pensate a quali perdite di tempo viene sottoposto per colpa di procedure talvolta inutili. È un'esperienza che ho vissuto anche io che, da normale cittadino, mi sono recato negli uffici della Asp per ottenere una autorizzazione per la visita pediatrica di mio figlio e ho subito le quotidiane mortificazioni che il sistema spesso riserva ai cittadini. Dobbiamo eliminare tutti i passaggi burocratici inutili per rendere più agevole la vita degli utenti. Non possiamo costringere i pazienti a rimbalzare da un ufficio all'altro, perdendo ore di lavoro: dobbiamo farci carico di tutti i problemi, compreso questi, nella consapevolezza che la cattiva organizzazione amministrativa è anche causa della cattiva sanità».
«La sfida è difficile ed è resa ancora più complicata dall'esistenza di leggi e regolamenti nazionali con cui confrontarsi ma con impegno e buona volontà possiamo raggiungere significativi risultati». La priorità della commissione per la semplificazione amministrativa in sanità è stata data ai malati cronici che probabilmente sono i più danneggiati dai logoranti e tortuosi percorsi della burocrazia, dal momento che sono costretti a più passaggi tra medico di medicina generale e specialista delle Asp per ottenere il rinnovo dei piani terapeutici o dell'esenzione dal ticket. l casi più diffusi sono quelli del rinnovo dei pialli terapeutici o dell'esenzione dal ticket per le cure oncologiche, per le prestazioni dialitiche e per l'erogazione di ausili, che nella maggior parte dei casi sono provvedimenti assolutamente inevitabili.
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