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SÌ AL PATTO SALUTE. I COMUNI POTRANNO RIMBORSARE LE RONDE. SINDACI IN PIAZZA CONTRO I TAGLI
Finanziaria, più tasse per le Regioni con la sanità in rosso
ROMA. Dopo una trattativa tutt’altro che agile, con le regioni del Sud che in extremis si sono impuntate per poi fare retromarcia, il via libera al Patto per la salute è arrivato. E con la firma del patto sulla salute con le Regioni e il successivo trasferimento dell’accordo nella legge Finanziaria prende forma alla Camera il nuovo testo della manovra. Tra le novità del patto sulla salute spunta la possibilità che le Regioni con la sanità in passivo che non presentano piani di rientro o i cui piani non siano giudicati sufficienti, rischiano un aumento dell’Irap e dell’addizionale Irpef.
Il governo ieri ha messo a punto anche l’emendameno sullo scudo fiscale, specificando meglio dove destinare gli introiti del rientro dei capitali ma sui tagli dei costi della politica negli enti locali ha dovuto incassare le proteste dei sindaci pronti ad andare in piazza.
PATTO SALUTE. Nel dettaglio il testo dell’accordo prevede che per finanziare il servizio sanitario nazionale arriveranno 104.614 milioni di euro per il 2010, 106.934 milioni per il 2011 mentre per il 2012 il governo si impegna ad assicurare risorse aggiuntive tali da garantire un incremento del livello del finanziamento rispetto al 2011 del 2,8%. Un testo che ricalca a grandi linee l’intesa raggiunta nell’ incontro tra Regioni e governo del 23 ottobre scorso. Ma sull’altro piatto della bilancia è previsto che laddove la sanità presenti uno squilibrio di bilancio pari o superiore al 5% che non venga sanato il presidente della giunta regionale viene nominato commissario ad acta e sono incrementate dello 0,15% l’aliquota Irap e dello 0,30% l’addizionale Irpef.
RONDE. Arriva la possibilità per i Comuni di rimborsare i volontari delle ronde. Lo prevede un comma della bozza dell’emendamento «omnibus» del relatore Massimo Corsaro.
ENTI LOCALI. E’ in arrivo per i comuni una nuova tranche di rimborsi destinati a compensare le minori entrate dell’Ici. Si tratta di 156 milioni per il 2008 e di 760 milioni a decorrere dal 2009. Ma i sindaci non sono soddisfatti e ieri il sindaco di Torino nonché presidente dell’Anci Sergio Chiamparino ha annunciato per il 10 dicembre, giorno in cui la Finanziaria dovrebbe approdare alla Camera, una mobilitazione di tutti i sindaci d’Italia davanti a Montecitorio.
«Sarà una mobilitazione aperta e all’aperto - ha spiegato il sindaco Chiamparino - in modo da indurre il governo a restituirci il mancato gettito dell’Ici e per un patto di stabilità più morbido». I comuni chiedono la restituzione di 2 miliardi per il mancato gettito Ici dal 2008 al 2010 e dal 2011 in poi chiedono che ogni anno siano messi a bilancio 3,358 miliardi sempre per mancato versamento della tassa sugli immobili per la prima casa.
Chiedono inoltre un allentamento dei vincoli del patto di stabilità per circa 1,4 miliardi di euro, minacciando la sospensione dei pagamenti dai comuni alle imprese.
Nel mirino anche i tagli ai costi della politica, i cui risparmi ammonterebbero in tre anni a 220 milioni di euro. Alla protesta si uniranno anche i sindaci delle Regioni del Nord che l’altro giorno a Padova avevano sollecitato la linea dura contro le scelte del Governo.
Il governo ieri ha messo a punto anche l’emendameno sullo scudo fiscale, specificando meglio dove destinare gli introiti del rientro dei capitali ma sui tagli dei costi della politica negli enti locali ha dovuto incassare le proteste dei sindaci pronti ad andare in piazza.
PATTO SALUTE. Nel dettaglio il testo dell’accordo prevede che per finanziare il servizio sanitario nazionale arriveranno 104.614 milioni di euro per il 2010, 106.934 milioni per il 2011 mentre per il 2012 il governo si impegna ad assicurare risorse aggiuntive tali da garantire un incremento del livello del finanziamento rispetto al 2011 del 2,8%. Un testo che ricalca a grandi linee l’intesa raggiunta nell’ incontro tra Regioni e governo del 23 ottobre scorso. Ma sull’altro piatto della bilancia è previsto che laddove la sanità presenti uno squilibrio di bilancio pari o superiore al 5% che non venga sanato il presidente della giunta regionale viene nominato commissario ad acta e sono incrementate dello 0,15% l’aliquota Irap e dello 0,30% l’addizionale Irpef.
RONDE. Arriva la possibilità per i Comuni di rimborsare i volontari delle ronde. Lo prevede un comma della bozza dell’emendamento «omnibus» del relatore Massimo Corsaro.
ENTI LOCALI. E’ in arrivo per i comuni una nuova tranche di rimborsi destinati a compensare le minori entrate dell’Ici. Si tratta di 156 milioni per il 2008 e di 760 milioni a decorrere dal 2009. Ma i sindaci non sono soddisfatti e ieri il sindaco di Torino nonché presidente dell’Anci Sergio Chiamparino ha annunciato per il 10 dicembre, giorno in cui la Finanziaria dovrebbe approdare alla Camera, una mobilitazione di tutti i sindaci d’Italia davanti a Montecitorio.
«Sarà una mobilitazione aperta e all’aperto - ha spiegato il sindaco Chiamparino - in modo da indurre il governo a restituirci il mancato gettito dell’Ici e per un patto di stabilità più morbido». I comuni chiedono la restituzione di 2 miliardi per il mancato gettito Ici dal 2008 al 2010 e dal 2011 in poi chiedono che ogni anno siano messi a bilancio 3,358 miliardi sempre per mancato versamento della tassa sugli immobili per la prima casa.
Chiedono inoltre un allentamento dei vincoli del patto di stabilità per circa 1,4 miliardi di euro, minacciando la sospensione dei pagamenti dai comuni alle imprese.
Nel mirino anche i tagli ai costi della politica, i cui risparmi ammonterebbero in tre anni a 220 milioni di euro. Alla protesta si uniranno anche i sindaci delle Regioni del Nord che l’altro giorno a Padova avevano sollecitato la linea dura contro le scelte del Governo.
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