|
Un esposto. La replica: «È tutto in regola».
«La casa della moglie affittata alla Sise». Scontro su D'Alcontres.
PALERMO. I nuovi vertici della Sise accusano i vecchi di conflitto di interessi. Nell'esposto che la società della Croce Rossa nata per gestire il 118 sta per inviare alla Corte dei Conti ci sono i nomi di Guglielmo Stagno d'Alcontres e della moglie fra i casi di conflitto di interessi.
La Sise, guidata fino alla scorsa estate da d'Alcontres, aveva preso in affitto dalla moglie (Caterina Caruselli) dello stesso d'Alcontres un appartamento in cui è finita una delle sedi della società. Secondo quanto scrivono nell'esposto i vertici della Sise, quell'appartamento - villa Luce a Messina - sarebbe stato affittato a 4 mila euro al mese.
Ma d'Alcontres, contattato telefonicamente, smentisce che il prezzo sia quello: «E' stato il consiglìo di amministrazione della società a deliberare di affittare quella casa. Il prezzo pattuito era di mille euro al mese e comunque mia moglie non ha rapporti con la Sise e dunque non c'è conflitto di interessi».
Il capitolo affitti pesava sui bilanci della Sise per 381mila euro all'anno. La verifica sui bilanci intrapresa dai nuovi vertici della Sise, il presidente Alessandro Ridolfi e il direttore Marco Romano, ha già portato a individuare premi di rendimento che triplicavano lo stipendio (fino a settemila euro al mese) a una ventina di dirigenti. Scoperte anche auto della Sise concesse ai dirigenti a cui veniva anche garantito il rimborso della benzina: «Sì, c'è un'auto in particolare - precisa Romano - che è costata circa 10 mila euro in un anno di benzina». Fra le spese da tagliare c'è anche quella dell'appalto dato dai vecchi dirigenti a uno studio che preparava le buste paga: «Costa 15 euro a busta - conferma Romano che moltiplicato per circa 3.5oo dipendenti fa oltre 600mila euro all'anno allo Studio Giacobbe».
Nei giorni scorsi la Sise ha denunciato il sabotaggio in contemporanea di 5 ambulanze che operavano tutte nella stessa zona.
La Sise, guidata fino alla scorsa estate da d'Alcontres, aveva preso in affitto dalla moglie (Caterina Caruselli) dello stesso d'Alcontres un appartamento in cui è finita una delle sedi della società. Secondo quanto scrivono nell'esposto i vertici della Sise, quell'appartamento - villa Luce a Messina - sarebbe stato affittato a 4 mila euro al mese.
Ma d'Alcontres, contattato telefonicamente, smentisce che il prezzo sia quello: «E' stato il consiglìo di amministrazione della società a deliberare di affittare quella casa. Il prezzo pattuito era di mille euro al mese e comunque mia moglie non ha rapporti con la Sise e dunque non c'è conflitto di interessi».
Il capitolo affitti pesava sui bilanci della Sise per 381mila euro all'anno. La verifica sui bilanci intrapresa dai nuovi vertici della Sise, il presidente Alessandro Ridolfi e il direttore Marco Romano, ha già portato a individuare premi di rendimento che triplicavano lo stipendio (fino a settemila euro al mese) a una ventina di dirigenti. Scoperte anche auto della Sise concesse ai dirigenti a cui veniva anche garantito il rimborso della benzina: «Sì, c'è un'auto in particolare - precisa Romano - che è costata circa 10 mila euro in un anno di benzina». Fra le spese da tagliare c'è anche quella dell'appalto dato dai vecchi dirigenti a uno studio che preparava le buste paga: «Costa 15 euro a busta - conferma Romano che moltiplicato per circa 3.5oo dipendenti fa oltre 600mila euro all'anno allo Studio Giacobbe».
Nei giorni scorsi la Sise ha denunciato il sabotaggio in contemporanea di 5 ambulanze che operavano tutte nella stessa zona.
Nessun commento:
Posta un commento
imposta qui i tuoi commenti