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Rischio di licenziamenti al servizio 118 i soccorritori in stato di agitazione
«I lavoratori del servizio 118 sotto l'albero di Natale rischiano di trovare anziché doni, un preavviso di licenziamento».
La denuncia è dei segretari regionali di Fp Cgil, Cisl Fps, Uil Fpl e Ugi Sanità della Sicilia che chiedono all'Assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, e al governatore Raffaele Lombardo, «una convocazione immediata per fare chiarezza sul destino occupazionale dei lavoratori del 118».
«La Sise - scrivono i sindacati, che hanno avviato lo stato di agitazione - ha comunicato che a partire dalla mezzanotte del 31 dicembre non effettuerà più il servizio in regime di convenzione con l'assessorato alla Sanità di emergenza-urgenza. A questo punto chiediamo risposte immediate dal governo».
La denuncia è dei segretari regionali di Fp Cgil, Cisl Fps, Uil Fpl e Ugi Sanità della Sicilia che chiedono all'Assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, e al governatore Raffaele Lombardo, «una convocazione immediata per fare chiarezza sul destino occupazionale dei lavoratori del 118».
«La Sise - scrivono i sindacati, che hanno avviato lo stato di agitazione - ha comunicato che a partire dalla mezzanotte del 31 dicembre non effettuerà più il servizio in regime di convenzione con l'assessorato alla Sanità di emergenza-urgenza. A questo punto chiediamo risposte immediate dal governo».
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