il 118 in sicilia

il 118 in sicilia
In Sicilia il Servizio Urgenza Emergenza Sanitario "S.U.E.S. 118", attivato in maniera sperimentale e provvisoria l' 11 Agosto 1997, è dotato di quattro Centrali Operative interprovinciali presso le provincedi Palermo, Catania, Caltanissetta e Messina. Ogni C.O. è provvista di una rete telefonica sanitaria dedicata solo alla emergenza (118) e indipendente da quella ordinaria, con venti linee dhe afferiscono a cinque posti di operatori; dispone inoltre di una rete privata virtuale dedicata (RPV) che le collega fra loro, con tutti i pronto soccorso e con tutti i reparti dell'area critica degli ospedali dell'Isola (Rianimazioni, Unità coronariche, Neurochirurgie, etc.); ognuna di esse è fornita inoltre di un sistema di registrazione automatico di tutte le telefonate che vi afferiscono. Le Centrali Operative, ciascuna per il proprio bacino, sono raggiungibili dall'utenza componendo il numero telefonico unico e gratuito 1-1-8.

venerdì 24 febbraio 2012

Emergenze, arriva il numero unico

SUPERTECNOLOGICO. Raccoglierà le richieste di soccorso di tipo tecnico, sanitario o di pubblica sicurezza. Il chiamante sarà identificato in meno di quattro secondi
Brescia ospiterà una delle tre centrali operative in Lombardia (le altre due saranno a Varese e a Milano)
24/02/2012

Addio 118, benvenuto numero unico dell'emergenza. Il commiato interesserà anche il 113 e il 115, destinati ad essere soppiantati dal numero unico 112 che farà il suo esordio entro la fine del 2012. Brescia ospiterà una delle tre centrali operative del numero unico europeo 112 in Lombardia (le altre due saranno a Varese e a Milano), un «call center laico» di primo livello che oltre alla nostra provincia coprirà quelle di Sondrio, Mantova, Cremona, Lodi e Pavia, servendo quasi tre milioni di abitanti. Con il nuovo sistema, come già avviene in diversi Paesi europei, non bisognerà più comporre il 112 e 113 per Carabinieri e Polizia, il 115 per i vigili del fuoco e il 118 per il soccorso sanitario, ma basterà il numero unico 112. COMPITO della centrale operativa sarà quello di raccogliere tutte le richieste di soccorso provenienti dai cittadini, sia di tipo tecnico che sanitario o di pubblica sicurezza, filtrando innanzitutto le chiamate mute, inappropriate o fatte per sbaglio (cosa che ha portato a Varese, dove già da un anno è partita la sperimentazione del numero unico, a una riduzione di quasi il 50 per cento delle chiamate operative). «In meno di 4 secondi sarà possibile identificare e localizzare il chiamante, grazie al collegamento con le piattaforme del Viminale; verrà effettuata un'indagine di base sulla richiesta e il tipo di soccorso, per procedere poi allo smistamento della chiamata alla centrale operativa competente (soccorso sanitario, pubblica sicurezza, ecc.): il tutto avverrà in una media di 40 secondi, con un discreto abbattimento dei tempi attuali per i soccorsi sanitari», spiega il direttore generale dell'Areu-Azienda regionale emergenza urgenza, Alberto Zoli. SUL «CALL CENTER» bresciano turneranno oltre 60 operatori per assicurare un presidio sulle 24 ore (è stato pubblicato di recente l'avviso rivolto ai dipendenti del sistema regionale - nel settore sanitario ma anche in altri ambiti - che, se inquadrati nelle categorie richieste, potranno chiedere di essere distaccati alla nuova centrale operativa). Per una centrale che si apre, un'altra chiuderà: quella del 118 di Brescia, situata all'ospedale Civile, cesserà l'attività non appena partirà il numero unico 112, e il servizio verrà assorbito dalla centrale 118 di Bergamo, competente anche per i territori di Brescia e di Sondrio. «Ma per il cittadino rimane tutto uguale, perché le attività di soccorso sul territorio resteranno in capo a Brescia - promette Zoli -. L'unica funzione che sarà concentrata a Bergamo è la centrale operativa che deve allertare i mezzi di soccorso». A Brescia rimarrà la base operativa dell'elisoccorso. LA RIORGANIZZAZIONE del sistema 118 locale non significherà solo ripartizione di funzioni, ma anche un complessivo riassetto dei mezzi di soccorso presenti sul territorio, che è già iniziato e verrà ultimato entro la primavera. «Verranno stanziate risorse maggiori, che sono state calcolate in oltre 3 milioni di euro all'anno che cadranno su Brescia, per rendere disponibile un numero più alto di mezzi, tenendo conto in particolare delle aree più disagiate», anticipa il direttore generale dell'Areu. È già arrivata l'automedica in valle Camonica, la città di Brescia sarà coperta da un'automedica sulle 24 ore e si realizzerà una gestione comune delle aree di confine con Bergamo, in un'ottica non più limitata alla sola provincia. In termini assoluti si passerà da sette mezzi di soccorso avanzato (automediche con a bordo medico e infermiere) e 39 fra mezzi di soccorso di base (ambulanze con soccorritori volontari) e mezzi di soccorso intermedio (con a bordo un infermiere abilitato) a 7 mezzi di soccorso avanzato, 13 di soccorso intermedio e 38 ambulanze. L'aspetto più rilevante, però, sta nella disponibilità dei mezzi sulle ventiquattro ore (finora, ad esempio, c'erano automediche attive solamente dodici ore al giorno). In provincia, con la riorganizzazione saranno operative tutte e 7 le automediche sulle ventiquattro ore, al posto delle 5,64 automediche finora disponibili h24 (numeri approssimati in base alle ore di operatività). Analogamente le ambulanze attive sulle ventiquattro ore erano 34,4 e saliranno a 43,96, di cui 9,86 sono rappresentate da mezzi di soccorso intermedio con infermieri. Sono figure, queste, che dovranno essere sempre più professionalizzate per poter far fronte nel modo migliore all'emergenza-urgenza.
Lisa Cesco 
http://www.bresciaoggi.it/stories/Cronaca/336636_emergenze_arriva_il_numero_unico/?refresh_ce

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Rimuovere i graffi dai cd in cinque minuti


Eccovi alcuni metodi casalinghi, mediante i quali dovreste essere in grado di rimuovere i graffi dalla superficie dei cd.Le superfici dei cd o dei dvd sono molto delicate. Infatti, basta una scorretta conservazione, ed ecco che la superficie di esso si striscia. Se avete sperimentato tutto quanto era nelle vostre conoscenze, ma non avete ancora risolto il problema, vi indichiamo altri metodi, mediante cui dovreste essere in grado di rimettere in sesto i vostri cd o dvd. Tuttavia, sia bene chiaro, quelle sotto riportate devono essere intese come "ultime spiagge", ossia soluzioni utilme al problema, cui ricorrere soltanto quando non c'è proprio più niente da fare. Di conseguenza, non ci assumiamo nessuna responsabilità nel caso in cui non riusciste a pervenire al risultato sperato. In sostanza, non vi assicuriamo che i vari metodi proposti possano effettivamente funzionare. Primo metodo – Il dentifricio Cosa vi serve: Un cd da pulire Dentifricio (possibilmente a pasta bianca e non colorata, senza granuli) Acqua di rubinetto Un batuffolo di cotone Un panno morbido Dieci minuti di tempo Sul mercato esistono dei costosissimi kit di riparazione, ma con questo metodo non servono. Prendiamo il supporto da pulire e mettiamoci sopra del dentifricio. Con un batuffolo di cotone leggermente inumidito (o con le mani, se preferite) spalmiamo per bene il dentifricio lungo tutta la superficie del cd, anche se ne è strisciata solo una piccola parte. Lasciamo agire il dentifricio per cinque minuti. Quindi prendiamo il cd e, sotto l’acqua corrente, togliamo con le mani ogni residuo di dentifricio. Quando abbiamo rimosso tutto il dentifricio, asciughiamo il supporto con un panno morbido e, voilà, la superficie ora è ben levigata! Ovviamente, devo ricordarvi che se la superficie presenta graffi profondi, questi potrebbero non venir via, neppure se lasciaste agire il dentifricio per giorni e giorni. Secondo metodo – La banana E' possibile rimuovere i graffi dai cd anche con questo frutto esotico, ma la procedura è un po’ più lunga. Cosa vi serve: Un cd da pulire Un pezzo di banana (con la sua buccia, da utilizzare in seguito) Un panno morbido Acqua di rubinetto Quindici minuti del vostro tempo Prendiamo il supporto da pulire e strofiniamoci sopra la polpa della banana con movimenti circolari. E' necessario strofinare tutta la superficie del cd. Lasciamo agire la polpa sul support per 5 minuti. Ripuliamo la superficie con la parte interna della buccia . Laviamo il supporto con acqua e asciughiamolo con un panno morbido.Anche per quanto riguarda questo metodo, è nostro dovere segnalare che i graffi molto profondi potrebbero non sparire, anche dopo giorni e giorni di duro lavoro.

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