il 118 in sicilia

il 118 in sicilia
In Sicilia il Servizio Urgenza Emergenza Sanitario "S.U.E.S. 118", attivato in maniera sperimentale e provvisoria l' 11 Agosto 1997, è dotato di quattro Centrali Operative interprovinciali presso le provincedi Palermo, Catania, Caltanissetta e Messina. Ogni C.O. è provvista di una rete telefonica sanitaria dedicata solo alla emergenza (118) e indipendente da quella ordinaria, con venti linee dhe afferiscono a cinque posti di operatori; dispone inoltre di una rete privata virtuale dedicata (RPV) che le collega fra loro, con tutti i pronto soccorso e con tutti i reparti dell'area critica degli ospedali dell'Isola (Rianimazioni, Unità coronariche, Neurochirurgie, etc.); ognuna di esse è fornita inoltre di un sistema di registrazione automatico di tutte le telefonate che vi afferiscono. Le Centrali Operative, ciascuna per il proprio bacino, sono raggiungibili dall'utenza componendo il numero telefonico unico e gratuito 1-1-8.

sabato 22 ottobre 2011

«Falsa attestazione di presenza». Villa Sofia-Cervello, dieci indagati


La Rassegna Stampa di MEDPress.it... La rassegna stampa di MEDPress.it
Giornale di Sicilia
Ed. del 20.10.2011 - pag. 5
Delia Parrinello
Articolo letto 59 volte
L'ospedale ha sospeso dal servizio, l'ortopedico Roberto Matracia, infermieri, tecnici e impiegati amministrativi.

Dai 4 maggio ai 2 giugno scorsi, l'ortopedico, tecnici, infermieri e impiegati si sarebbero «favoriti» timbrando i cartellini di chi era assente. Matracia: «Cose non vere».
PALERMO - I tempi sono certi, fra il 4 maggio e il 2 giugno di quest’anno: sono i 29 giorni in cui dieci dipendenti degli Ospedali riuniti Villa Sofia Cervello si sono favoriti a vicenda falsificando le presenze e timbrando i cartellini l’uno dell’altro. Un medico ortopedico, infermieri. Tecnici di Ortopedia e di Radiologia, collaboratori amministrativi: sei donne e quattro uomini indagati per truffa aggravata dalla Procura di Palermo che ne ha chiesto la sospensione dal servizio. Il gip Marina Petruzzella li interrogherà il 24 ottobre e deciderà se accogliere la richiesta di sospensione della Procura. Ma intanto arriva lo stop immediato dell’ azienda, e il direttore generale di Villa Sofia Cervello sospende con effetto immediato i dieci dipendenti dal pubblico servizio. Fra gli indagati ci sarebbe anche Roberto Matracia, medico ortopedico di Villa Sofia e Cto e medico sociale del Palermo calcio.
Da indagini e controlli interni è emerso che il personale falsificava l’orario di entrata e uscita chiedendo a colleghi compiacenti di timbrare il proprio badge. Le indagini sono state coordinate dai Nas Palermo al comando del capitano Francesco Cieraci in collaborazione con i vertici della stessa azienda ospedaliera. «Profondamente dispiaciuto e indignato» si dichiara il direttore Salvatore Di Rosa, «ho constatato quanto malcostume sia diffuso proprio tra coloro che dovrebbero essere al servizio dei cittadini ed esempio di etica del lavoro: serva da monito, l’amministrazione sarà inflessibile».
E arrivano le prime difese dell’indagato più noto che esprime «piena fiducia nel lavoro della magistratura. Non so cosa dire - dichiara alle agenzie Roberto Matracia -saranno state voci di persone che hanno raccontato cose non vere, non voglio aggiungere altro, sono sorpreso».
Gli indagati sono il medico ortopedico, un tecnico di Ortopedia, uno di radiologia e un coadiutore amministrativo. E sei dipendenti donne: un’infermiera dell’ambulatorio di Ortopedia e un tecnico di Ortopedia, un’infermiera del Cto, una coadiutrice amministrativa a tempo determinato e due coadiutrici amministrative.
Per tutti un capo d’imputazione che sembra una commedia all’italiana, la scena di movimento di Totò e Peppino: «Con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, con artifizi e raggiri consistiti nell’avere reciprocamente e reiteratamente provveduto alla timbratura negli orologi segna tempo dei tesserini dei colleghi mentre costoro non erano ancora giunti al lavoro o quando lo avevano già abbandonato, hanno indotto in errore l’azienda ospedaliera e si sono procurati reciprocamente un ingiusto profitto che è consistito nella frazione di retribuzione percepita per una attività lavorativa in realtà non prestata per intero», sostengono i magistrati della Procura. Truffa aggravata, «con l’aggravante di aver commesso il fatto in violazione dei doveri inerenti un pubblico servizio».

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Rimuovere i graffi dai cd in cinque minuti


Eccovi alcuni metodi casalinghi, mediante i quali dovreste essere in grado di rimuovere i graffi dalla superficie dei cd.Le superfici dei cd o dei dvd sono molto delicate. Infatti, basta una scorretta conservazione, ed ecco che la superficie di esso si striscia. Se avete sperimentato tutto quanto era nelle vostre conoscenze, ma non avete ancora risolto il problema, vi indichiamo altri metodi, mediante cui dovreste essere in grado di rimettere in sesto i vostri cd o dvd. Tuttavia, sia bene chiaro, quelle sotto riportate devono essere intese come "ultime spiagge", ossia soluzioni utilme al problema, cui ricorrere soltanto quando non c'è proprio più niente da fare. Di conseguenza, non ci assumiamo nessuna responsabilità nel caso in cui non riusciste a pervenire al risultato sperato. In sostanza, non vi assicuriamo che i vari metodi proposti possano effettivamente funzionare. Primo metodo – Il dentifricio Cosa vi serve: Un cd da pulire Dentifricio (possibilmente a pasta bianca e non colorata, senza granuli) Acqua di rubinetto Un batuffolo di cotone Un panno morbido Dieci minuti di tempo Sul mercato esistono dei costosissimi kit di riparazione, ma con questo metodo non servono. Prendiamo il supporto da pulire e mettiamoci sopra del dentifricio. Con un batuffolo di cotone leggermente inumidito (o con le mani, se preferite) spalmiamo per bene il dentifricio lungo tutta la superficie del cd, anche se ne è strisciata solo una piccola parte. Lasciamo agire il dentifricio per cinque minuti. Quindi prendiamo il cd e, sotto l’acqua corrente, togliamo con le mani ogni residuo di dentifricio. Quando abbiamo rimosso tutto il dentifricio, asciughiamo il supporto con un panno morbido e, voilà, la superficie ora è ben levigata! Ovviamente, devo ricordarvi che se la superficie presenta graffi profondi, questi potrebbero non venir via, neppure se lasciaste agire il dentifricio per giorni e giorni. Secondo metodo – La banana E' possibile rimuovere i graffi dai cd anche con questo frutto esotico, ma la procedura è un po’ più lunga. Cosa vi serve: Un cd da pulire Un pezzo di banana (con la sua buccia, da utilizzare in seguito) Un panno morbido Acqua di rubinetto Quindici minuti del vostro tempo Prendiamo il supporto da pulire e strofiniamoci sopra la polpa della banana con movimenti circolari. E' necessario strofinare tutta la superficie del cd. Lasciamo agire la polpa sul support per 5 minuti. Ripuliamo la superficie con la parte interna della buccia . Laviamo il supporto con acqua e asciughiamolo con un panno morbido.Anche per quanto riguarda questo metodo, è nostro dovere segnalare che i graffi molto profondi potrebbero non sparire, anche dopo giorni e giorni di duro lavoro.

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