il 118 in sicilia

il 118 in sicilia
In Sicilia il Servizio Urgenza Emergenza Sanitario "S.U.E.S. 118", attivato in maniera sperimentale e provvisoria l' 11 Agosto 1997, è dotato di quattro Centrali Operative interprovinciali presso le provincedi Palermo, Catania, Caltanissetta e Messina. Ogni C.O. è provvista di una rete telefonica sanitaria dedicata solo alla emergenza (118) e indipendente da quella ordinaria, con venti linee dhe afferiscono a cinque posti di operatori; dispone inoltre di una rete privata virtuale dedicata (RPV) che le collega fra loro, con tutti i pronto soccorso e con tutti i reparti dell'area critica degli ospedali dell'Isola (Rianimazioni, Unità coronariche, Neurochirurgie, etc.); ognuna di esse è fornita inoltre di un sistema di registrazione automatico di tutte le telefonate che vi afferiscono. Le Centrali Operative, ciascuna per il proprio bacino, sono raggiungibili dall'utenza componendo il numero telefonico unico e gratuito 1-1-8.

sabato 19 dicembre 2009


Il contratto di sanità pubblica può essere applicato a tutti i dipendenti proveniente dalla SiseStampaE-mail
giovedì 17 dicembre 2009

Il nostro sindacato Fials-Confsal ribadisce che il contratto di sanità pubblica può essere applicato a tutti i 3317 dipendenti provenienti dal bacino Sise e che dovranno transitare presso la nuova società consortile che gestirà il servizio 118 senza nessun problema legale o economico.

Circolano voci che a causa di una parte dei dipendenti Sise che non ha effettuato nessun concorso non sarà possibile applicare il contratto di sanità pubblica e rimanere con il contratto di sanità privata, perchè per applicare il contratto di sanità pubblica occorre che il lavoratore abbia effettuato un concorso. Questo è vero solo per le aziende interamente pubbliche ma non per le società pubblica o società miste a maggioranza pubblica. Infatti riportiamo l'esempio dell'ospedale di Sassuolo in Emila Romagna; è stata creata una società mista a maggioranza pubblica che gestisce l'ospedale di Sassuolo; tale società è stata formata fondendo un ospedale pubblico con una casa di cura privata chiamata villa fiorita; ai lavoratori della nuova società mista provenienti dall'ospedale pubblico e che hanno espletato regolare concorso hanno lasciato il contratto di sanità pubblica; ai lavoratori provenienti dalla casa di cura privata e che non avevano applicato il contratto di sanità pubblica e non avevano svolto alcun concorso è stato pure applicato il contratto di sanità pubblica da un punto di vista economico e per quanto possibile anche da un punto di vista normativo. Questo perchè una società può rimodulare il contratto di sanità pubblica in base alle esigenze. Riporto i link dove è affermato che ai dipendenti provenienti dal privato della società mista a maggioranza pubblica dell'ospedale di Sassuolo senza concorso è stato applicato pure il contratto di sanità pubblica, clicca qui e guarda il primo articolo http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/rifondazione/sito_settima_legislatura/interrogazioni/risposte/risposta%20all'interrogazione%20gestione%20mista%20ospedale%20di%20sassuolo.htmCopio e incollo la parte del documento presente in questo link che ci interessa riguardo l'appliazione del contratto di sanità pubblica ai lavoratori  della società mista dell'ospedale di Sassuolo provenienti dal privato: "è stato raggiunto un accordo specifico tra l'Azienda e gli Enti locali del distretto, nonché, un accordo preliminare con le organizzazioni sindacali del comparto, volto a definire una complessiva armonizzazione contrattuale per tutti i dipendenti. In particolare, anche ai lavoratori della parte privata sarà applicato il contratto di lavoro della sanità pubblica per la parte economica e, per quanto compatibile, per quella normativa." Guarda il secondo articolo sui dipendenti della società mista dell'ospedale di Sassuolo provenienti dal privato senza concorso a cui è stato applicato il contratto di sanità pubblica clicca qui per guardare l'articolo http://www.ausl.mo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/237 Copio e incollo la parte del documento presente in questo secondo link che ci interessa riguardo l'applicazione del contratto di sanità pubblica ai lavoratori della società mista dell'ospedale di Sassuolo provenienti dal privato:"la valorizzazione e la qualificazione degli operatori e dei professionisti che saranno coinvolti (provenienti in parte dall'attuale ospedale e in parte da Villa Fiorita). In base alla delibera regionale di approvazione del progetto, al personale del nuovo ospedale saranno applicati i contratti di lavoro della sanità pubblica." Dunque da come si evince il contratto di sanità pubblica può essere benissimo rimodulato in base alle esigenze della società pubblica; per tale motivo la nuova società consortile potrà rimodulare il contratto di sanità pubblica per tutti i dipendenti provenienti dalla Sise che non hanno fatto il concorso e per una armonizzazione potrà applicare il contratto di sanità pubblica a tutti i lavoratori , sulla scorta dell'esempio di quello che è stato fatto nella socità mista pubblica dell'ospdele di Sassuolo.

Altre voci circolano che ci saranno problemi da un punto di vista economico, dato che l'autista soccorritore nel contratto di sanità pubblica è inquadrato nella categoria Bs e non C. Ma anche per questo non vi è problema perchè nell'allegato 1 del contratto di sanità pubblica siglato il 19 aprile 2004 è affermato che i requisiti  culturali e professionali per l'accesso alla categora C dall'esterno come autista soccorritore operatore tecnico specializzato esperto occorre un profilo equipollente in altre pubbliche amministrazioni o in imprese private, unitamente - ove necessari - a specifici titoli e
abilitazioni professionali o attestati di qualifica di mestiere. La categoria C del contratto di sanità privata e la categoria C del contratto di sanità pubblica in pratica sono equipollenti. Infatti per il contratto di sanità privata siglato il 23 novembre 2004  appartengono alla categoria C i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono conoscenze teoriche specialistiche di base, capacità tecniche elevate per l’espletamento delle attribuzioni, autonomia e responsabilità secondo metodologie definite e precisi ambiti di intervento operativo proprio del profilo, eventuale coordinamento e controllo di altri operatori di minore contenutoprofessionale, con assunzione di responsabilità dei risultati conseguiti. Le qualifiche di questa posizione comportano: l’esecuzione di funzioni sanitarie, prestazioni che richiedono preparazione e capacità professionali per la disposizione di provvedimenti o di interventi diretti all’attuazione di programmi di lavoro cui è richiesta la collaborazione nell’ambito di un’attività omogenea;inoltre conoscenza di tecniche particolari nonché l’impiego di apparecchiature anche complesse. Le posizioni di lavoro possono altresì comportare compiti di indirizzo, guida, coordinamento e controllo nei confronti di operatori a minor contenuto professionale. Le funzioni implicano responsabilità nell’attuazione dei programmi di lavoro, delle attività direttamente svolte, delle istruzioni emanate nell’attività di indirizzo dell’eventuale unità operativa. Per il contratto di sanità pubblica sigliato il 19 aprile 2004 appartengono alla categoria C i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono conoscenze teoriche specialistiche di base, capacità tecniche elevate per l’espletamento delle attribuzioni, autonomia e responsabilità secondo metodologie definite e precisi ambiti di intervento operativo proprio del profilo, eventuale coordinamento e controllo di altri operatori con assunzione di responsabilità dei risultati conseguiti.Appartengono, altresì, a questa categoria i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedonoconoscenze teoriche e pratiche nonchè esperienza professionale e specialistica unitamente a capacità tecniche elevate per l’espletamento delle attribuzioni, autonomia e responsabilità secondo metodologie definite e precisi ambiti di intervento operativo proprio del profilo, eventuale coordinamento e controllo di altri operatori con assunzione di responsabilità dei risultati conseguiti. Inoltre l' operatore tecnico specializzato esperto appartenente alla categoria C oltre ad eseguire gli interventi manuali e tecnici, anche di manutenzione, relativi al proprio mestiere con l’ausilio di idonee apparecchiature ed attrezzature avendo cura delle stesse, svolge attività particolarmente qualificate. Dunque da come si può evincere la categoria C del contratto di sanità privata e la categoria C del contratto di sanità pubblica in pratica sono equipollenti. Per questo motivo si potrà applicare la categoria C del contratto di sanità pubblica a tutti i dipendenti che costitueranno la nuova società consortile che gestirà il servizio 118. Inoltre la tabella economica della categoria C del contratto di sanità privata e praticamente quasi identico alla tabella economica della categoria C del contratto di sanità pubblica, dunque il cambiamento del contratto da un punto di vista economico è a costo zero per l'assessorato alla sanità non comportando nessun aumento di spesa. Però il contratto di sanità pubblica darà maggiori garanzie ai lavoratori della nuova società consortile. Clicca qui e visualizza il contratto di sanità privata siglato il 23 novembre 2004, clicca qui e visualizza il contratto di sanità pubbilca siglato il 19 aprile 2004 questi sono i documenti che sono serviti a dimostrare che tutti i soccorritori della nuova società consortile potranno avere la categoria C del contratto di sanità pubblica. 

Il nostro sindacato Fials-Confsal ribadisce che si potrebbe applicare anche il contratto pubblico regionale stipulato con l'Aran Sicilia,  con lo specifico integrativo di tale contratto ad hoc per la figura dell'autista soccorritore. Tale contratto è stato applicato alle società pubbliche siciliane Multeservizi spa e Beni Culturali Spa. 

Il nostro sindacato dunque al tavolo di giorno 18 novembre presso l'assessorato alla sanità ribadirà che non esiste nessun problema legale o economico legato al contratto di sanità pubblica o al contratto regionale pubblico e chiederà con forza che a tutti gli autisti soccorritori venga applicato il contratto pubblico o statale o regionale.

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Rimuovere i graffi dai cd in cinque minuti


Eccovi alcuni metodi casalinghi, mediante i quali dovreste essere in grado di rimuovere i graffi dalla superficie dei cd.Le superfici dei cd o dei dvd sono molto delicate. Infatti, basta una scorretta conservazione, ed ecco che la superficie di esso si striscia. Se avete sperimentato tutto quanto era nelle vostre conoscenze, ma non avete ancora risolto il problema, vi indichiamo altri metodi, mediante cui dovreste essere in grado di rimettere in sesto i vostri cd o dvd. Tuttavia, sia bene chiaro, quelle sotto riportate devono essere intese come "ultime spiagge", ossia soluzioni utilme al problema, cui ricorrere soltanto quando non c'è proprio più niente da fare. Di conseguenza, non ci assumiamo nessuna responsabilità nel caso in cui non riusciste a pervenire al risultato sperato. In sostanza, non vi assicuriamo che i vari metodi proposti possano effettivamente funzionare. Primo metodo – Il dentifricio Cosa vi serve: Un cd da pulire Dentifricio (possibilmente a pasta bianca e non colorata, senza granuli) Acqua di rubinetto Un batuffolo di cotone Un panno morbido Dieci minuti di tempo Sul mercato esistono dei costosissimi kit di riparazione, ma con questo metodo non servono. Prendiamo il supporto da pulire e mettiamoci sopra del dentifricio. Con un batuffolo di cotone leggermente inumidito (o con le mani, se preferite) spalmiamo per bene il dentifricio lungo tutta la superficie del cd, anche se ne è strisciata solo una piccola parte. Lasciamo agire il dentifricio per cinque minuti. Quindi prendiamo il cd e, sotto l’acqua corrente, togliamo con le mani ogni residuo di dentifricio. Quando abbiamo rimosso tutto il dentifricio, asciughiamo il supporto con un panno morbido e, voilà, la superficie ora è ben levigata! Ovviamente, devo ricordarvi che se la superficie presenta graffi profondi, questi potrebbero non venir via, neppure se lasciaste agire il dentifricio per giorni e giorni. Secondo metodo – La banana E' possibile rimuovere i graffi dai cd anche con questo frutto esotico, ma la procedura è un po’ più lunga. Cosa vi serve: Un cd da pulire Un pezzo di banana (con la sua buccia, da utilizzare in seguito) Un panno morbido Acqua di rubinetto Quindici minuti del vostro tempo Prendiamo il supporto da pulire e strofiniamoci sopra la polpa della banana con movimenti circolari. E' necessario strofinare tutta la superficie del cd. Lasciamo agire la polpa sul support per 5 minuti. Ripuliamo la superficie con la parte interna della buccia . Laviamo il supporto con acqua e asciughiamolo con un panno morbido.Anche per quanto riguarda questo metodo, è nostro dovere segnalare che i graffi molto profondi potrebbero non sparire, anche dopo giorni e giorni di duro lavoro.

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