
Comunicato del 11 marzo: testo del maxiemendamento del Presidente Lombardo
mercoledì 11 marzo 2009
Comunicato del 11 marzo 2009: testo del maxiemendamento presentato dal Presidente della Regione Lombardo presso l'aula dell'Assemblea Regionale Siciliana
Clicca qui e visualizza l'articolo del Giornale di Sicilia del 11 marzo 2009.
Clicca qui e visualizza il testo del maxiemendamento presentato martedi 10 marzo 2009 dal Presidente della Regione Lombardo presso l'aula dell'Assemblea Regionale Siciliana, l'articolo 23 regola il nuovo servizio di emergenza urgenza 118.
Il punto 7 dell'articolo 23 presentato dal Presidente Lombardo in aula sancisce che:"l'espletamento delle attività di trasporto per l'emergenza-urgenza 118, che può riguardare l'intero territorio regionale o, separatamente, i singoli bacini, può essere assolto anche mediante affidamento ad organismo a totale partecipazione pubblica. Per il primo triennio l'espletamento delle suddette attività di trasporto è affidato, in regime di collaborazione con la Croce Rossa Italiana, attraverso sistemi che comportano la sussistenza del controllo analogo da parte dell'Assessorato regionale della sanità."
In pratica si rinnoverà la convenzione alla Sise, che scade a giugno, fino a dicembre 2009; il rinnovo, così come affermato dall'articolo del giornale di sicilia del 11 marzo, porterà alla ridefinizione del budget da assegnare alla Sise: il nostro sindacato chiede che la ridefinezione del budget porti già da luglio tutti i lavoratori finalmente a tempo pieno. A partire poi dal 1 gennaio 2010 per tre anni partirà una nuova gestione del servizio 118 formata da una società che è controllata dall'Assessorato regionale della Sanità, tramite la sussistenza del controllo analogo e che ha come collaboratore la Croce Rossa Italiana, dunque una società interamente pubblica dato che sia l'Assessorato regionale della Sanità che la Croce Rossa Italiana sono enti pubblici. Dopo i tre anni potrà accadere che si continui con questo società interamente pubblica formata dall' Assessorato alla Sanità e dalla Croce Rossa oppure potrà ripresentarsi nuovamente un bando pubblico che affidi tutto il servizo alle ditte private. Il nostro sindacato ha chiesto dunque, così come dichiarato nell'articolo del giornale di sicilia del 11 marzo, che l'assetto della società interamente pubblica formata dall'Assessorato alla Sanità e dalla Croce Rossa sia definitiva e immediata senza più scadenze di tempo, questo perchè una società interamente pubblica non ha per legge necessità di scadenze temporali. Infine il nostro sindacato ha chiesto di inserire da subito nella legge della riforma sanitaria, la quale deve essere ancora approvata, delle condizioni migliori per i lavoratori che dovranno essere applicate dalla nuova società a partire dal 1 gennaio 2010 ovvero: il tempo pieno, il contratto di sanità pubblica, i contributi previdenziali versati all'Inpdap, la riqualificazione come operatore socio sanitario specializzato con la possibilità di montare a "tre" e la sede di lavoro la postazione. Appena si avranno ulteriori novità riguardo l'approvazione definitiva della legge pubblicheremo immediatamente tutto sul sito.
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