
Ancora una volta la SI.SE spa, che gestisce in convenzione il trasporto in emergenza terrestre comunemente conosciuto come 118, fornisce inequivocabili esempi di pessima gestione.E’ quanto afferma Arturo Priolo, della segreteria regionale della Fp Cgil sottolinenado come “la Sise continua ad esporre la stessa azienda e, quindi, la collettività a spese ingiustificate poichè non solo viene condannata per ingiustificati licenziamenti ma, ancor più grave, persevera nel comportamento illegittimo.”Nonostante il Tribunale di Palermo in data 12/2/2008 – prosegue Priolo - con due distinte sentenze, abbia condannato la SISE spa sia al reintegro di due lavoratori ricorrenti che al pagamento delle relative spese processuali, l'azienda mantiene imperterrita la propria posizione di licenziamento nei confronti degli aventi diritto. Nei fatti continua a non dare alcuna risposta né ai diretti interessati e tanto meno alla Funzione Pubblica CGIL di Palermo che difende i lavoratori. Un motivo in più, se ce ne fosse ancora bisogno, per sollecitare l'Assessorato Regionale a dare il via alla gestione diretta e pubblica dell'intero Servizio di Emergenza Urgenza escludendone la SI.SE definitivamente.Infatti nel piano di rientro spesa sanitaria il problema dell'attuale sistema con cui è assicurato in Sicilia detto servizio è posto in discussione prevedendone apposita modifica.”
02/04/2008
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