il 118 in sicilia

il 118 in sicilia
In Sicilia il Servizio Urgenza Emergenza Sanitario "S.U.E.S. 118", attivato in maniera sperimentale e provvisoria l' 11 Agosto 1997, è dotato di quattro Centrali Operative interprovinciali presso le provincedi Palermo, Catania, Caltanissetta e Messina. Ogni C.O. è provvista di una rete telefonica sanitaria dedicata solo alla emergenza (118) e indipendente da quella ordinaria, con venti linee dhe afferiscono a cinque posti di operatori; dispone inoltre di una rete privata virtuale dedicata (RPV) che le collega fra loro, con tutti i pronto soccorso e con tutti i reparti dell'area critica degli ospedali dell'Isola (Rianimazioni, Unità coronariche, Neurochirurgie, etc.); ognuna di esse è fornita inoltre di un sistema di registrazione automatico di tutte le telefonate che vi afferiscono. Le Centrali Operative, ciascuna per il proprio bacino, sono raggiungibili dall'utenza componendo il numero telefonico unico e gratuito 1-1-8.

venerdì 25 giugno 2010

118 in Ortigia

Con il presidente Mangiafico per far valere il risultato della petizione

Vertice alla provincia per il 118 in Ortigia,
Residenti chiedono l’ambulanza notturna

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di Redazione   
Mercoledì 23 Giugno 2010 - 22:21
Siracusa - Convocata una sessione straordinaria del consiglio di circoscrizione Ortigia presso i locali della provincia regionale di via Roma per il 24 giugno alle 18. All'ordine del giorno ancora una volta la richiesta di riequilibrio dei presidi sanitari nell'isola ridotti dalle rivisitazioni di bilancio che hanno comportato alcuni tagli sulla disponibilità del servizio di ambulanza e della guardia medica nell'isola. "Una beffa - afferma Paolo Greco, presidente della circoscrizione - consumata ai danni della popolazione del centro storico e dell'elevatissima presenza dei turisti".

Chiesto a gran voce il ripristino del presidio Sues del 118 e della relativa guardia medica. "Vogliamo ricordare - continua Greco - che, il 20 luglio 2009, una petizione popolare raccolse in soli cinque giorni l'adesione di 5.120 cittadini che chiedevano la riapertura del 118 in Ortigia e della guardia medica inviando il documento all'assessore Russo".
La mancata risposta del governo regionale, secondo il presidente del consiglio della circoscrizione, lede il diritto alla salute sancito dalla Costituzione oltre a peggiorare la qualità della vita degli abitanti. Per discutere del gravissimo provvedimento riduttivo, consiglieri e residenti si riuniranno nei locali di via Roma per tentare un'azione concordata con il presidente del consiglio provinciale, Michele Mangiafico, tra i primi a evidenziare il disagio relativa all'assenza del presidio sanitario.
Nella foto, la postazione del 118 in Ortigia

giovedì 24 giugno 2010

Vinciullo su lavoratori 118

Vinciullo su lavoratori 118: "Entro fine mese devono firmare contratto, o denuncerò Dirigenti Società"

"Se entro la fine del mese non si procederà alla stabilizzazione dei Lavoratori del 118, sarò costretto a denunciare, alla Procura della Repubblica, i vecchi e nuovi Dirigenti delle Società che hanno gestito o andranno a gestire il servizio di emergenza 118". Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Componente e Segretario della Commissione Sanità.
"Da parecchi giorni – aggiunge il deputato – i Lavoratori del 118 hanno chiuso ogni tipo di vertenza con la Società che aveva in gestione il 118. Ad oggi, nonostante le assicurazioni ricevute, non hanno firmato il nuovo contratto di assunzione e, poiché la situazione non è sopportabile, oggi, con una Interrogazione, ho chiesto all’Assessore Russo, di intervenire immediatamente, al fine di assicurare il mantenimento degli impegni assunti con i Lavoratori. Se nemmeno l’Assessore vorrà e saprà intervenire nella vicenda è chiaro che c’è in atto una procedura di rinvio delle assunzioni che non possiamo né vogliamo accettare e sopportare.

LA NUOVA SEUS

RANDAZZO: DOMANI SI FIRMA PER LA SS 120


L'ammodernamento della Ss 120, nel tratto Randazzo - Fiumefreddo, passa alla fase operativa. Dopo un lungo periodo durante il quale il Comune di Randazzo ha prima discusso sull'opportunità di realizzare un nuovo tracciato o ammodernare quello esistente. Dopo che la Tecnital, una società di Verona, esperta in progettazione di strade, ha realizzato uno studio di fattibilità di una strada che in parte è nuova ed in parte ammoderna quella vecchia, finalmente parola e competenze passano all'Anas. Domani alle 11, presso il Comune di Randazzo, alla presenza dei sindaci del comprensorio interessato dalla viabilità dell'arteria stradale, verrà sottoscritto la convenzione per il completamento del progetto fra Comune e la direzione regionale strade ed autostrade dell'Anas per la Sicilia. Saranno presenti il sindaco padrone di casa, Ernesto Del Campo, e il direttore regionale dell'Anas, ing. Ugo Dibennardo.
SEGUE NEI DETTAGLI
Dettagli... (845 parole)

A Enna e Agrigento il nuovo «118» entro luglio esteso a tutta la Sicilia

La Sicilia - 24.06.2010
Ed. del 24.06.2010 - pag. 9
Antonio Fiasconaro

REGIONE. La gestione del servizio di emergenza-urgenza passata alla Seus.
A Enna e Agrigento il nuovo «118» entro luglio esteso a tutta la Sicilia
L'assessore Russo: «Presto il piano industriale, obiettivi di qualità».
«Restyling» per le ambulanze. Dei 3mila dipendenti, 40 hanno rifiutato la transazione con la vecchia società.
PALERMO. Era stato annunciato nei mesi scorsi che sarebbe partito a giugno e giugno è stato confermato. Il nuovo «118» in Sicilia, gestito dalla Seus, la nuova società consortile a capitale interamente pubblico ha esordito alla mezzanotte tra martedì e mercoledì dalla postazione «Alfa 8» di Sciacca. Il servizio di emergenza-urgenza è operativo, quindi, per il momento soltanto nelle province di Agrigento ed Enna e, come è stato annunciato ieri in una nota dall'assessorato alla Salute, entro il 12 lugliò la Seus coprirà il servizio in tutta la Sicilia secondo un preciso crono-programma.
Entro lunedì prossimo la Seus diventerà operativa anche nelle province di Catania e Siracusa; entro il 5 luglio nelle province di Palermo e Trapani; ed il 12 luglio nelle province di Messina, Ragusa e Caltanissetta. Nel frattempo va avanti il lavoro amministrativo per la definizione di tutte le procedure: la quasi totalità degli autisti soccorritori ha già firmato la transazione con la precedente società Sise - solo 40 su poco più di 3.000 si sono rifiutati di firmare - e nei prossimi giorni, con la collaborazione dell'Aiop (Associazione italiana ospedalità privata), nella qualità di associazione «datoriale» a cui è iscritta Seus, firmeranno la liberatoria per completare il passaggio alla Seus, come hanno già fatto la scorsa settimana gli autisti soccorritori che dalla mezzanotte hanno preso servizio ad Agrigento ed Enna.
Per quanto riguarda i mezzi, sono già 34 le ambulanze in servizio con la nuova «livrea» esterna che reca il marchio e i colori della Seus. Mentre entro poche settimane saranno aumentate, da 51 a 79, le ambulanze medicalizzate. «Dopo mesi di grande lavoro preparatorio contraddistinto anche da momenti di tensione - ha sottolineato l'assessore alla Salute Massimo Russo, costantemente in contatto con la centrale operativa - è cominciata la nuova era del servizio di emergenza urgenza. Abbiamo già dettato le nuove linee guida e tra qualche giorno verrà esitato anche il piano industriale: l'obiettivo è quello di riqualificare il servizio che deve sempre più rispondere alle esigenze dei cittadini. Puntiamo ad obiettivi di qualità. C'è il necessario entusiasmo per fare bene ed è giusto dare atto a tutti gli attori di questa vicenda, dalla Sise agli Uffici del lavoro, dalla Seus ai sindacati, di avere avuto grande senso di responsabilità, pur tra tante difficoltà, nel cercare la soluzione migliore per garantire la continuità del servizio».
Tornando all'esordio di ieri mattina, la prima chiamata di emergenza è arrivata mezz'ora dopo la mezzanotte: una richiesta di soccorso proveniente da Sciacca. A «brindare» all'avvio del nuovo servizio, sottolineato da un messaggio radio di «buon lavoro» a tutti gli autisti soccorritori in turno, c'erano il direttore generale del Dipartimento «Pianificazione strategica» dell'assessorato alla Salute, Maurizio Guizzardi, il presidente della Seus Gaetano Bonfiglio, i direttori generali della Seus e della Sise Marco Romano e Gabriele Cappelletti, il responsabile della centrale operativa di Caltanissetta, che sovrintende alle due province, Elio Barnabà, e il responsabile del servizio 6 «Programmazione dell'emergenza» Dino Alagna.
Ma non mancano le polemiche. Ieri il vice presidente della Commissione «Affari Istituzionalill a11'Ars, Vincenzo Vindullo, ha annunciato che «se entro la fine del mese non si procederà alla stabilizzazione dei lavoratori del 118», sarà «costretto a denundare, alla Procura della Repubblica, i vecchi e i nuovi dirigenti della società che hanno gestito o andranno a gestire il servizio di emergenza».

mercoledì 23 giugno 2010

aggiornamento


http://unione118.altervista.org/pdf/201006232.htm

AVVISO PER DIPENDENTI AUTISTI SOCCORRITORI DI ENNA E AGRIGENTO

AVVISO PER DIPENDENTI AUTISTI SOCCORRITORI DI ENNA E AGRIGENTO

Siracusa SUES 118

Siracusa, Quartiere Ortigia: "Soppressione presidio SUES 118 e Guardia Medica? Beffa ai danni della popolazione"

Il Consiglio di Circoscrizione Ortigia, presieduto da Paolo Greco, torna a gran voce a discutere sulle aspettative disattese inerenti la soppressione del presidio SUES del 118 e della relativa Guardia medica in Ortigia.
Una beffa, secondo il Presidente Paolo Greco, consumata ai danni della popolazione del Centro Storico e della elevatissima presenza di turisti.
"La ratio? Ridurre i costi della sanità. Vogliamo ricordare - continua Paolo Greco - che il 20 luglio 2009, fu oggetto di una petizione popolare che raccolse in soli cinque giorni 5.120 (Cinquemilacentoventi) firme dove i cittadini firmatari ritennero necessaria oltre che indispensabile la riapertura del 118 e la guardia medica in Ortigia. Detta petizione fu inviata dalla Circoscrizione Ortigia all’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, ma nulla di fatto".
Il Presidente Paolo Greco ribadisce l’assurdità del provvedimento, che a suo dire lede il diritto alla salute garantito dalla Costituzione Italiana, peggiorando la qualità della vita e i servizi alla collettività.
Vista la gravità del provvedimento, il Consiglio di Circoscrizione di Ortigia, facendosi portavoce del malcontento dei residenti, si riunirà domani, alle ore 18.00, in seduta straordinaria presso i locali della Provincia Regionale di Siracusa in via Roma, per un’azione concordata con il Presidente del Consiglio Provinciale Michele Mangiafico, che "significatamene ha reiterato e condiviso il disagio di questa cecità burocratica", conclude Greco.

112

Il primo giorno del 112

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2000 CHIAMATE
VARESE – Il bilancio della prima giornata di attività del 112, il "numero unico per le emergenze", può dirsi decisamente positivo: quasi duemila le chiamate giunte alla nuovissima e tecnologica centrale operativa.

TUTTI AL 112
Il motivo però è anche tecnico: per ora le chiamate di tutti i numeri di emergenza (come 118, 115 o 113) vengono convogliate qui. "Siamo in fase di passaggio – dice il primario del 118 e responsabile del progetto Guido Garzena – per ora chi chiama quasi non si accorge del cambiamento. Il difficile verrà dopo, quando la gente dovrà abituarsi a chiamare un solo numero, il 112". La sede del 112 è nella stessa centrale operativa del 118: gli operatori del numero unico fronteggiano i colleghi dell'emergenza sanitaria. Chi lavora per il 112 è "laico", cioè non fa parte delle forze dell'ordine. Vengono però da associazioni come Anpas o Sos, quindi con esperienza di emergenza. La fase di start up nella centrale operativa è evidente: tecnici sono presenti a fianco degli operatori, per risolvere i piccoli problemi del sofware operativo che si verificano nell'utilizzo.
DOV'E' IL RISPARMIO DI TEMPO?
Il 112 dovrebbe soprattutto permettere di risparmiare tempo: questo probabilmente avverrà in fase più avanzata del progetto. Per ora, infatti, l'unico vantaggio concreto effettivo è il filtro delle "false" chiamate: non emergenze, scherzi telefonici e quant'altro non vanno più ad intasare le centrali operative di questura o pompieri. La procedura normale, il colloquio tra il chiamante e lo specialista delle varie agenzie resta il centro dell'intervento, con la localizzazione che avviene automaticamente tramite il numero telefonico fisso o il cellulare durante il "filtro" del 112.
IL MAGGIOR VANTAGGIO LO DECIDERA' LA UE
Il 112 è in fase di rodaggio, quindi, e i vantaggi si faranno vedere più avanti. Il vantaggio principale, però, dovrà deciderlo Bruxelles: se l'esperimento di Varese non bastasse come prova della "buona volontà" dell'Italia, dovremo sborsare 40 mila euro per ogni giorno di ritardo, che parte dal 15 gennaio 2009. Il 112, infatti, avrebbe dovuto partire ufficialmente nel 1996 per evitare al nostro Paese di incappare nei lacci della legge europea che lo ha istituito a livello continentale.
Chiara Frangi

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Newsletter Speciale di ven 29 mag 2009

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Attivo o passivo, il fumo occupa un posto eminente nella storia della medicina. Da dove proviene il vizio del fumo? [...]
Fumo e fumo passivo
Uno studio, pubblicato sulla rivista Neuropsychopharmacology, ha dimostrato che a rimetterci sono sempre i bambini, anche se non sono ancora venuti alla luce. Con il commento del Dott. Paolo Noschese [...]
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Rimuovere i graffi dai cd in cinque minuti


Eccovi alcuni metodi casalinghi, mediante i quali dovreste essere in grado di rimuovere i graffi dalla superficie dei cd.Le superfici dei cd o dei dvd sono molto delicate. Infatti, basta una scorretta conservazione, ed ecco che la superficie di esso si striscia. Se avete sperimentato tutto quanto era nelle vostre conoscenze, ma non avete ancora risolto il problema, vi indichiamo altri metodi, mediante cui dovreste essere in grado di rimettere in sesto i vostri cd o dvd. Tuttavia, sia bene chiaro, quelle sotto riportate devono essere intese come "ultime spiagge", ossia soluzioni utilme al problema, cui ricorrere soltanto quando non c'è proprio più niente da fare. Di conseguenza, non ci assumiamo nessuna responsabilità nel caso in cui non riusciste a pervenire al risultato sperato. In sostanza, non vi assicuriamo che i vari metodi proposti possano effettivamente funzionare. Primo metodo – Il dentifricio Cosa vi serve: Un cd da pulire Dentifricio (possibilmente a pasta bianca e non colorata, senza granuli) Acqua di rubinetto Un batuffolo di cotone Un panno morbido Dieci minuti di tempo Sul mercato esistono dei costosissimi kit di riparazione, ma con questo metodo non servono. Prendiamo il supporto da pulire e mettiamoci sopra del dentifricio. Con un batuffolo di cotone leggermente inumidito (o con le mani, se preferite) spalmiamo per bene il dentifricio lungo tutta la superficie del cd, anche se ne è strisciata solo una piccola parte. Lasciamo agire il dentifricio per cinque minuti. Quindi prendiamo il cd e, sotto l’acqua corrente, togliamo con le mani ogni residuo di dentifricio. Quando abbiamo rimosso tutto il dentifricio, asciughiamo il supporto con un panno morbido e, voilà, la superficie ora è ben levigata! Ovviamente, devo ricordarvi che se la superficie presenta graffi profondi, questi potrebbero non venir via, neppure se lasciaste agire il dentifricio per giorni e giorni. Secondo metodo – La banana E' possibile rimuovere i graffi dai cd anche con questo frutto esotico, ma la procedura è un po’ più lunga. Cosa vi serve: Un cd da pulire Un pezzo di banana (con la sua buccia, da utilizzare in seguito) Un panno morbido Acqua di rubinetto Quindici minuti del vostro tempo Prendiamo il supporto da pulire e strofiniamoci sopra la polpa della banana con movimenti circolari. E' necessario strofinare tutta la superficie del cd. Lasciamo agire la polpa sul support per 5 minuti. Ripuliamo la superficie con la parte interna della buccia . Laviamo il supporto con acqua e asciughiamolo con un panno morbido.Anche per quanto riguarda questo metodo, è nostro dovere segnalare che i graffi molto profondi potrebbero non sparire, anche dopo giorni e giorni di duro lavoro.

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