il 118 in sicilia

il 118 in sicilia
In Sicilia il Servizio Urgenza Emergenza Sanitario "S.U.E.S. 118", attivato in maniera sperimentale e provvisoria l' 11 Agosto 1997, è dotato di quattro Centrali Operative interprovinciali presso le provincedi Palermo, Catania, Caltanissetta e Messina. Ogni C.O. è provvista di una rete telefonica sanitaria dedicata solo alla emergenza (118) e indipendente da quella ordinaria, con venti linee dhe afferiscono a cinque posti di operatori; dispone inoltre di una rete privata virtuale dedicata (RPV) che le collega fra loro, con tutti i pronto soccorso e con tutti i reparti dell'area critica degli ospedali dell'Isola (Rianimazioni, Unità coronariche, Neurochirurgie, etc.); ognuna di esse è fornita inoltre di un sistema di registrazione automatico di tutte le telefonate che vi afferiscono. Le Centrali Operative, ciascuna per il proprio bacino, sono raggiungibili dall'utenza componendo il numero telefonico unico e gratuito 1-1-8.

giovedì 5 aprile 2012

RANDAZZO: INDIZI INCONFUTABILI NEI SACCHETTI DI RIFIUTI FIOCCANO LE MULTE PER CHI PROVA A FARE ....


Brutte notizie per molti che hanno gettato rifiuti non differenziati nell'isola ecologica di Randazzo, posta all'interno del piazzale del campo sportivo Attilio Grimaldi. Saranno, infatti, contravvenzionati con sanzioni che potranno andare dai 106 ai 620 euro di multa. La Polizia municipale di Randazzo, assieme ai colleghi dell'«Ambientale», constatando che l'area si riempiva in continuazione di sacchetti di rifiuti non differenziati, trasformandola in una micro discarica a cielo aperto, hanno deciso effettuare dei controlli per verificare se all'interno dei sacchetti vi fossero documenti o quant'altro potesse in qualche modo fa risalire all'identità di chi aveva scaricato abusivamente. Così gli operatori della Aimeri Ambiente hanno provveduto alla verifica che ha prodotto risultati eccellenti. All'interno di almeno 10 sacchetti, infatti, sono stati ritrovati documenti e oggetti che per le forze dell'ordine costituirebbero prova inconfutabile dell'identità del proprietario dei rifiuti.
«Purtroppo - dice il sindaco di Randazzo, Ernesto Del Campo - nonostante il nuovo servizio di raccolta differenziata, ci sono molti cittadini che si ostinano a gettare sacchetti di rifiuti non differenziati ovunque e soprattutto nelle isole ecologiche, realizzate per ricevere rifiuti differenziati in ogni momento della giornata. La situazione, in verità, - continua il sindaco - non è diversa nell'altra isola ecologica di via Caporale Castiglione, ma al campo sportivo si è veramente esagerato. Pensate che dopo aver ripulito l'area, il giorno dopo era nuovamente piena di rifiuti». Il problema è particolarmente serio. Da alcuni mesi la Joniambiente, guidata da un Cda presieduto da Francesco Rubbino e composto da Antonello Caruso e Giuseppe Cardillo, ha istituito il nuovo servizio che in pochi mesi ha permesso di raggiungere il 45% di raccolta differenziata. A migliaia hanno accettato la necessaria rivoluzione e si sono adeguati al nuovo metodo, qualche centinaia di famiglie no. «E da oggi con costoro saremo particolarmente rigidi - continua Del Campo - Questo malcostume deve finire. A chi conferisce abusivamente rifiuti eleveremo contravvenzioni salatissime». Ma non solo. Durante i controlli gli operatori hanno trovato fra i sacchetti scarichi di attività artigianali. «C'era di tutto - ribadisce il sindaco - vetri, residui di falegnameria e pure vernici. Una situazione, se vogliamo, ancora più grave perché i titolari delle imprese che scaricano abusivamente rifiuti speciali rischiano la denuncia penale». Infine Del Campo si rivolge ai suoi cittadini: «Abbiamo intenzione di contrastare con energia questo fenomeno che contribuisce a rendere più sporca la nostra città. Per questo, attraverso la Polizia municipale e della squadra ambientale, organizzeremo dei controlli anche fuori il normale orario di ufficio. Oltre a ciò faremo il possibile affinché presto le zone maggiormente a rischio vengano controllate da telecamere di sicurezza. Invito i cittadini ad evitare scarichi abusivi, accettando il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti differenziati».
L. S. Fonte “La Sicilia” del 03-04-2012

RANDAZZO: “L’ALBERGO” DELL’ESCURSIONISMO


Il Consiglio del Parco dell’Etna ha approvato il progetto di ristrutturazione della “case Caldarera” in contrada Pirao, da adibire a punto base per l’escursionismo. Lo annuncia il sindaco di Randazzo, Ernesto Del Campo: “Finalmente – afferma il primo cittadino – dopo anni di sollecitazioni è stato approvato questo progetto che prevede l’acquisizione di questo caseggiato che sarà ristrutturato con un progetto pilota di bio-architettura. Randazzo era priva di un punto base per l’escursionismo che certamente farà da volano per l’incremento turistico del territorio”. “Da tempo inseguivamo la realizzazione di questo progetto – ribadisce il commissario del parco dell’Etna, Ettore Foti, - che riteniamo importante perché valorizza un intero versante e si inserisce nella rete dei punti base del sistema Etna”
Oltre a ciò – continua il sindaco di Randazzo – avrà dei posti letto e permetterà il ricovero dei cavalli. Grazie anche ai proprietari con i quali stiamo concordando l’acquisizione del caseggiato”. Le “case Caldarera” sono raggiungibili da una stradella che si arrampica verso la sommità del vulcano dalla provinciale  “Quota 1000”. Situate in zona “C”, le case sono caratterizzate da un vecchio caseggiato ad “L”, costituito da tre locali rustici in muratura e pietre, con tanto di palmento ( a testimonianza dell’antica vocazione viti vinicola dell’area), e uno spiazzo che divide il caseggiato dalla strada. Attualmente abbandonato, il Parco ha stanziato ben un milione e 20 mila euro per la loro acquisizione e restauro.
Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 04-04-2012 

RANDAZZO: CADE E SVIENE POI IL RICOVERO E’ UN INCUBO


Brutto incidente sul lavoro ieri mattina a Randazzo, vittima un operatore ecologico di 62 anni residente a Maletto. L’uomo, intorno le 10,30, stava svuotando il contenitore di un condominio per il vetro nel quartiere Giunta, quando qualcosa gli ha fatto perdere l’equilibrio ed è caduto all’indietro, sbattendo violentemente per terra la nuca. Il collega, rendendosi conto della brutta caduta, ha subito telefonato al 118 che è prontamente giunta sul posto. Secondo le prime notizie, sembrerebbe che sia stato chiesto in un primo momento l’ausilio dell’elicottero del 118, per un veloce trasporto in un ospedale più attrezzato di quelli di Randazzo e Bronte. Purtroppo, però, l’elicottero dell’ospedale Cannizzaro di Catania era impegnato e allora la centrale operativa ha chiesto l’intervento dell’elicottero di Messina.
Ieri però non era proprio una giornata fortunata. Nonostante il servizio d’ordine allestito dalla polizia municipale e dai carabinieri, l’elicottero messinese non ha potuto atterrare, perché ieri Randazzo era avvolta e dominata da una fitta nebbia. Così il paziente è stato trasportato fino a Fiumefreddo di Sicilia, con l’ambulanza che ha dovuto percorrere i 30 chilometri della vecchia Ss 120, che attraversa 2 e 3 frazioni e conta ben 150 fra curve e cambi di direzione. Alla fine l’uomo è stato ricoverato in terapia intensiva al Policlinico di Messina, dove i medici hanno preferito riservarsi la prognosi. Fortunatamente però, la sua vita non dovrebbe essere a rischio.
Gaetano Guidotto Fonte “La Sicilia” del 04-04-2012

Assunzioni e graduatorie: cento posti nella Sanità


La Rassegna Stampa di MEDPress.it... La rassegna stampa di MEDPress.it
Giornale di Sicilia
Ed. del 04.04.2012 - pag. 6
Riccardo Vescovo
Articolo letto 21 volte
I soldi della Regione. Bandi in Gazzetta. Spazio a progetti con compensi

PALERMO - Chiamateli elenchi, long list o più semplicemente graduatorie: i concorsi indetti dalle strutture sanitarie dell’Isola apriranno le porte a un esercito di dirigenti e operatori pronti a fare la fila in attesa di una chiamata al lavoro, il più delle volte a tempo determinato, per un totale di un centinaio di posti. Sulla Gazzetta ufficiale della Regione sono stati pubblicati anche tutta una serie di bandi per completare le piante organiche di Asp e ospedali così come previsto dalla riforma della sanità siciliana.
Al Papardo-Piemonte di Messina è stato indetto un concorso per un posto di dirigente amministrativo, ma la graduatoria rimarrà efficace per tre anni sia per la copertura di altri posti sia per l’eventuale assegnazione di incarichi o impedimento del titolare. Stesso discorso al Policlinico di Palermo, dove si attingerà alle graduatorie per incarichi di supplenza o sostituzione di radioterapisti e fisiatri. A Villa Sofia-Cervello, invece, l’elenco riguarderà direttori di neurologia e chirurgia generale e d’urgenza. E ancora, all’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta la graduatoria sarà riservata, per rapporti di lavoro temporanei, a dirigenti di gastroenterologia, medicina nucleare, dermatologia o biologia. Al1’Asp di Palermo, invece, i contratti a tempo riguarderanno dirigenti amministrativi mentre in quella di Trapani saranno incaricati di volta in volta pure dirigenti di cardiologia e chirurgia plastica. Graduatorie in vista anche all’azienda sanitaria di Ragusa, con validità triennale, per il conferimento di incarichi a tempo determinato a tecnici di diverse aree. A Enna, invece, il concorso prevede la mobilità volontaria, regionale ed interregionale, per la copertura di diversi posti di dirigente medico e collaboratore professionale sanitario.
Ma è tempo anche di progetti elaborati dall’assessorato regionale per la Salute. Ci sono 15 giorni di tempo per partecipare all’iniziativa «L’Ospedale va dal paziente» presso l’ospedale Civico Di Cristina. Il bando è rivolto a pediatri e prevede un compenso di 50 mila euro al lordo per un anno. Stessa cifra è a disposizione di uno psichiatra per un progetto che si svolgerà al Policlinico. A Villa Sofia-Cervello saranno assegnati tre incarichi a tempo determinato di dirigente biologo per la durata di tre anni. All’Asp di Agrigento sono stati riaperti i termini per un incarico a progetto da assegnare a un ingegnere civile e per un ‘iniziativa sull’autismo, che prevede l’assunzione a tempo di uno psicologo e terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva con compensi di 25 mila e 14 mila euro per un anno. Ma il bando più corposo è stato indetto all’Asp di Siracusa, dove sono in palio 71 posti di operatore socio sanitario e cinque posti per dirigente delle professioni sanitarie. La domanda va presentata entro trenta giorni dalla pubblicazione dell’avvisto sulla Gazzella, che risale a venerdì scorso.

Sicilia/Sanita': in servizio al 118 ultimi 6 addetti dell'ex Sise



03 Aprile 2012 - 20:22

(ASCA) - Palermo, 3 apr - La Seus, societa' consortile che gestisce il 118 in Sicilia, procedera' in tempi brevi all'immissione in servizio degli ultimi sei addetti che in questi mesi erano rimasti alla Sise (precedente gestore) per occuparsi della residua attivita' amministrativa di quest'ultima. E' giunto, infatti, il via libera della Regione a queste assunzioni, che saranno effettuate in ossequio alle direttive della stessa Regione e alla concertazione con i sindacati, in base alle quali la Seus avrebbe dovuto assumere tutti i lavoratori precedentemente in forza alla Sise.

ags/sam/

mercoledì 4 aprile 2012

SSR, personale più monitorato

La Rassegna Stampa di MEDPress.it... La rassegna stampa di MEDPress.it
Quotidiano di Sicilia
Ed. del 03.04.2012 - pag. 3
Stiben Mesa Paniagua
Articolo letto 40 volte
Sanità, con il Decreto 29 febbraio 2012 si istituisce il flusso informativo per i dipendenti del sistema

I dati dovranno essere inviati tramite posta elettronica trimestralmente
PALERMO - Ausiliari, infermieri, medici, personale tecnico, dipendenti, universitari, collaboratori, e così via. Le nostre aziende ospedali ere sono colme di personale variopinto sia a livello di qualifica che come inquadramento contrattuale. Bene, considerata l’esigenza di disporre di dati relativi al personale del Sistema sanitario regionale (Ssr), con un livello di dettaglio e di tempestività adeguato alle necessità informative della Regione (esigenza attualmente non soddisfatta, né assicurata dalle fonti informative disponibili a livello regionale e nazionale), l’assessorato regionale della Salute ha emanato il Decreto 29 febbraio 2012 “Istituzione del flusso informativo relativo al personale dipendente del Ssr”.
Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 11, istituisce il flusso informativo verso la Regione siciliana relativo al personale delle aziende del Ssr, sia esso dipendente, il tempo indeterminato o determinato, compreso quello universitario, che quello con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa o che presta servizio con altre forme di lavoro flessibile nonché i lavoratori socialmente utili.
Il disciplinare tecnico riguardante il flusso per il monitoraggio del personale delle aziende del Ssr pubblicato ed approvalo con il decreto – firmato da Maurizio Guizzardi, allora direttore generale del dipartimento per la Pianificazione strategica - , nasce anche visto l’esito positivo della sperimentazione condotta presso alcune aziende sanitarie siciliane con riferimento, precisamente, ai primi tre trimestri dell’anno 2011 nell’ambito del progetto “Servizi di consulenza direzionale cd operativa ex articolo 79”.
L’articoio 4 del Decreto stabilisce che le aziende interessate avranno l’obbligo di nominare con un provvedimento formale una persona referente del flusso informativo. Costui dovrà essere individuato preferibilmente tra i dirigenti dell’Area delle risorse umane dell’azienda. entro e non oltre il termine perentorio dell’1 aprile 2012.
Il flusso informativo per il monitoraggio del personale presente nelle aziende del Ssr è costituito da cinque tracciati (nell’allegato del decreto tutte le informazioni specifiche): - tracciato l - dati anagrafici del personale; - tracciato 2 - informazioni relative all’inquadramento contrattuale del personale; - tracciato 3 - dati relativi all’attribuzione del personale ai diversi centri di costo aziendali e centri di rilevazione di interesse regionale; tracciato 4 - informazioni relative alla misura delle ore lavorate/non lavorate dal personale; - tracciato 5 - informazioni relative al trattamento economico del personale.
Questi dati (i file) dovranno essere inviati all’Area interdipartimentale 4 Sistemi informativi, statistiche e monitoraggi del dipartimento per la pianificazione strategica, all’indirizzo di posta elettronica flussopersonale@regione.sicilia.it, con cadenza trimestrale entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento e la prima rilevazione dovrà essere trasmessa entro il 30 aprile 2012. Le email inviate saranno considerate correttamente ricevute solo se complete di tutti e cinque i tracciati previsti dal disciplinare tecnico.

martedì 3 aprile 2012

Incendio dormitorio vigili fuoco Reggio Calabria, no feriti


E' un prefabbricato in cui non c'era nessuno, cause da accertare

30 marzo, 13:00
(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 30 MAR - Un incendio scoppiato per cause in corso d'accertamento ha provocato la scorsa notte a Reggio Calabria gravi danni alla struttura prefabbricata utilizzata come dormitorio per i vigili del fuoco in servizio nel Comando provinciale.

Non ci sono stati feriti perche' nel dormitorio, nel momento in cui e' scoppiato l'incendio, non c'era nessuno. Il locale e' usato attualmente come dormitorio perche' in quello utilizzato a tale scopo sono in corso lavori di ristrutturazione. (ANSA).
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2012/03/30/visualizza_new.html_158834602.html

lunedì 2 aprile 2012

BRUCIA PORTONE DI CASA DI UNA DONNA PER VENDETTA

Probabilmente il suo amore non era ricambiato e lui per vendetta le ha bruciato il portone di casa. Almeno questo è quello che sospettano i carabinieri di Randazzo, che stanno indagando su un piccolo incendio che ha annerito il portone di un'abitazione del centro di Randazzo. Ieri notte, infatti, qualcuno ha gettato dell'alcol sul portone di legno e, prima di scappare, ha appiccato il fuoco. In verità le fiamme si sono spente quasi subito da sole e i danni al portone sono stati veramente limitati, ma i proprietari hanno sporto giustamente denuncia e i militari dell'Arma stanno indagando. Esclusa la pista intimidatoria, i carabinieri seguono la pista di uno spasimante forse respinto.
Fonte "La Sicilia" del 28-03-2012 SEGUE NEI DETTAGLI

Senza soldi, «118» in agitazione

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Giornale di Sicilia
Ed. del 31.03.2012 - Caltanissetta pag. 21
Stefano Gallo
Articolo letto 61 volte
I dipendenti lamentano il mancato pagamento delle indennità di elicottero e di ambulanza dal novembre scorso

Anche gli infermieri dell'ospedale Sant'Elia si associano alla protesta per il macato pagamento delle indenrutà di festivi e notturni del mese di gennaio.
CALTANISSETTA - Personale infermieristico del1’ospedale da un lato, infermieri e medici del 118 dall’altro battono contemporaneamente a cassa. I primi lamentano il mancato di indennità (festivi, notturni e di presenza) del mese di gennaio; i secondi altre indennità legate al cosiddetto “Progetto Obiettivo Regionale”
del 2001. Soldi che i lavoratori del plesso e della postazione del 118 attendono da mesi. «Le spettanze – sostiene un sindacalista - dei colleghi dell’ospedale Sant’Elia di solito vengono saldate a distanza di due mesi. A marzo però gli infermieri non hanno trovato nulla in busta paga ed è la prima volta che succede in questa azienda». Più complessa la situazione al 118 dove medici e infermieri attendono ancora il saldo delle spettanze dello scorso anno e il primo trimestre 2012. Indennità spettanti a infermieri e medici orbitanti nel sistema urgenza-emergenza assicurato dalla base operativa del Sant Elia. In tutto duecento lavoratori compresi quelli di Gela e di altri distaccamenti della provincia dove sono posizionate le ambulanze
medicalizzate. Assicurano la presenza sull’elicottero quando bisogna effettuare soccorsi o trasferimenti secondari, ovvero da ospedale ad ospedale come avviene abitualmente dopo il tramonto quando il velivolo può atterrare solo in posti muniti di una regolare base.
A turno dai vari reparti dell’ospedale Sant’Elia vengono distaccati infermieri al 118 per periodi brevi (non più di un mese) per consentire a tutti di acquisire esperienze sul trasporto speciale dei pazienti. I lavoratori adesso attendono questo premio incentivante previsto appositamente del Por introdotto undici anni addietro. Il malumore serpeggia fra gli addetti della centrale operativa dove, ad ogni turno di lavoro, si alternano fra autisti, infermieri e operatori più di venti persone. A dirigere questa struttura è Elio Barnabà, primario anche della rianimazione costretto in più di una circostanza a fare salti mortali per assicurare la presenza fissa di ambulanze laddove non esistono presidi sanitari.
Da ricordare inoltre che il 118 nisseno ha competenza su tre province della Sicilia (la nostra, Agrigento ed Enna) proprio per la sua posizione baricentrica. «L’azienda - dicono i sindacati - allarga le braccia di fronte alle nostre richieste addossando i ritardi all’assessorato regionale alla Sanità».

Avviso del 02/04/2012 - MANUALE SICUREZZA PER L'AUTISTA SOCCORRITORE



Si comunica che il Manuale di Sicurezza in oggetto è stato pubblicato sul portale dipendenti alla sezione bacheca.  
Tutto il personale autista soccorritore è invitato a collegarsi al portale per consultare on line il suddetto Manuale.  
 
 
  Il Direttore Generale
Dr. Giorgio M. Vinciguerra
 
   Il R.S.P.P.                                                                                  
Dr. Mario Drago  

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Newsletter Speciale di ven 29 mag 2009

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Rimuovere i graffi dai cd in cinque minuti


Eccovi alcuni metodi casalinghi, mediante i quali dovreste essere in grado di rimuovere i graffi dalla superficie dei cd.Le superfici dei cd o dei dvd sono molto delicate. Infatti, basta una scorretta conservazione, ed ecco che la superficie di esso si striscia. Se avete sperimentato tutto quanto era nelle vostre conoscenze, ma non avete ancora risolto il problema, vi indichiamo altri metodi, mediante cui dovreste essere in grado di rimettere in sesto i vostri cd o dvd. Tuttavia, sia bene chiaro, quelle sotto riportate devono essere intese come "ultime spiagge", ossia soluzioni utilme al problema, cui ricorrere soltanto quando non c'è proprio più niente da fare. Di conseguenza, non ci assumiamo nessuna responsabilità nel caso in cui non riusciste a pervenire al risultato sperato. In sostanza, non vi assicuriamo che i vari metodi proposti possano effettivamente funzionare. Primo metodo – Il dentifricio Cosa vi serve: Un cd da pulire Dentifricio (possibilmente a pasta bianca e non colorata, senza granuli) Acqua di rubinetto Un batuffolo di cotone Un panno morbido Dieci minuti di tempo Sul mercato esistono dei costosissimi kit di riparazione, ma con questo metodo non servono. Prendiamo il supporto da pulire e mettiamoci sopra del dentifricio. Con un batuffolo di cotone leggermente inumidito (o con le mani, se preferite) spalmiamo per bene il dentifricio lungo tutta la superficie del cd, anche se ne è strisciata solo una piccola parte. Lasciamo agire il dentifricio per cinque minuti. Quindi prendiamo il cd e, sotto l’acqua corrente, togliamo con le mani ogni residuo di dentifricio. Quando abbiamo rimosso tutto il dentifricio, asciughiamo il supporto con un panno morbido e, voilà, la superficie ora è ben levigata! Ovviamente, devo ricordarvi che se la superficie presenta graffi profondi, questi potrebbero non venir via, neppure se lasciaste agire il dentifricio per giorni e giorni. Secondo metodo – La banana E' possibile rimuovere i graffi dai cd anche con questo frutto esotico, ma la procedura è un po’ più lunga. Cosa vi serve: Un cd da pulire Un pezzo di banana (con la sua buccia, da utilizzare in seguito) Un panno morbido Acqua di rubinetto Quindici minuti del vostro tempo Prendiamo il supporto da pulire e strofiniamoci sopra la polpa della banana con movimenti circolari. E' necessario strofinare tutta la superficie del cd. Lasciamo agire la polpa sul support per 5 minuti. Ripuliamo la superficie con la parte interna della buccia . Laviamo il supporto con acqua e asciughiamolo con un panno morbido.Anche per quanto riguarda questo metodo, è nostro dovere segnalare che i graffi molto profondi potrebbero non sparire, anche dopo giorni e giorni di duro lavoro.

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